Camillo - Il blog di Christian Rocca

cose che non resteranno

Il leggendario e misterioso album del Sessantotto

C’è chi dice che il Sessantotto sia iniziato a Parigi, chi ricorda che la Summer of Love è dell’estate precedente e chi non dimentica che le manifestazioni studentesche alla Cattolica di Milano sono dell’autunno del 1967, così come la battaglia di Valle Giulia, a Roma, precede di un paio di mesi il maggio francese. Ma adesso c’è chi sostiene che il cuore di quel fermento culturale e rivoluzionario diventato noto come “il Sessantotto”, anche se nel 1968 nessuno parlava di “Sessantotto”, sia stata la città di Boston, dove il cantautore irlandese Van Morrison ha ideato uno dei più leggendari, e ignorati, dischi della storia del rock: “Astral Weeks”. Continua...

La Juventus come antidoto al populismo

Un antidoto al populismo imperante ce l’abbiamo in casa e si chiama Juventus Football Club. Potrebbe sembrare paradossale, quasi disperato, indicare come modello virtuoso per il Paese una società sportiva impegnata nel settore panem et circenses, ma a pensarci bene una squadra di calcio è costretta a convivere con le medesime isterie, paranoie e piagnistei di cui si nutrono i populismi.   Continua...

La dottrina Trump è Trump

Una delle regole della politica estera americana è sempre stata quella di non aprire più di una crisi nucleare nello stesso momento. L’improvviso, ma tutt’altro che imprevisto, attivismo internazionale di Donald Trump ha demolito anche questo pilastro della sicurezza nazionale di Washington, perché nel giro di tre giorni il presidente ha annunciato il ritiro unilaterale dal patto nucleare con l’Iran e che il 12 giugno incontrerà a Singapore il dittatore nordcoreano Kim Jong-un per tentare un accordo di denuclearizzazione della penisola coreana. Continua...

La strategia illiberale di Putin

Un formidabile libro americano, The Road to Unfreedom, scritto dallo storico di Yale Timothy Snyder, esplora la mente di Vladimir Putin e spiega la sofisticata strategia illiberale del leader russo nei confronti dell’Occidente. La tesi del saggio è questa: quando Putin ha capito che, per mancanza di risorse e incapacità di innovare, la Russia non avrebbe potuto tenere il ritmo dell’Occidente, si è convinto di una cosa semplice e cioè che se la Russia non può diventare come l’Occidente, allora bisogna che l’Occidente si trasformi in una specie di Russia. Continua...

Un romanzo che è meglio di un mandato esplorativo

“In Esilio” di Simone Lenzi, in libreria dal 24 aprile per Rizzoli, è un romanzo, forse un memoir, ma in fondo un manuale politologico sulla crisi politica, civile e morale del nostro paese e dei suoi intellettuali, in particolare quelli di sinistra. Chiunque volesse trovare i punti di contatto, anche programmatici, tra i Cinquestelle e un PD derenzizzato in vista della formazione di un eventuale governo di coalizione giallo-rosso, be’, in questo libro ne troverebbe un armamentario mica male, e in bella prosa. Continua...

La grande alleanza contro i populisti

Centristi di tutto il mondo, unitevi! È nata Renew Democracy Initiative, un progetto internazionale per risollevare la pericolante democrazia occidentale, oggi sotto l’attacco concentrico di populismi, autoritarismi e ideologie estremiste. Presieduta dal militante democratico russo Garry Kasparov, noto per un passato da campione di scacchi e un presente da attivista anti Putin, RDI ha presentato un manifesto politico che si rivolge ai centrosinistra e ai centrodestra di tutto il mondo affinché uniscano le forze per combattere i nemici interni ed esterni delle società liberali. Continua...

La stretta di mano di Trump e Macron

La prima cosa da guardare è la stretta di mano. Donald Trump e Emmanuel Macron non potrebbero essere più diversi: basta guardarli uno di fianco all’altro. Ma i due sono entrambi dei consumati mattatori del teatro della politica: Trump con l’esperienza di chi per decenni si è cibato di cronaca rosa e reality show; e Macron con la passione di una vita per la recitazione e la letteratura. Continua...

Chi l’avrebbe mai detto che ci avrebbe protetto l’Europa?

Alla fine ci proteggerà l’Europa. Nessuno si immaginava una conclusione di questo tipo, ma la grande novità di questi giorni è che i tanto vituperati burocrati di Bruxelles si sono dimostrati lungimiranti su una delle questioni decisive della nostra epoca: la protezione dei dati personali da abusi e manipolazioni commerciali, sociali e politiche. Continua...

Affidare il disarmo alla Siria

Sembra una fake news, ma non lo è: il paese che usa armi chimiche contro la sua stessa popolazione, la Siria del dittatore Bashar al Assad, il 28 maggio presiederà a Ginevra la Conferenza delle Nazioni Unite sul disarmo. Non ridete, perché c’è da piangere. Continua...

È Milano il Partito della Nazione

L’artista inglese Jeremy Deller installa nel parco dei grattacieli di CityLife un gigantesco gonfiabile che ricostruisce in scala 1:1 il sito archeologico di Stonehenge; in piazza Beccaria c’è la prima casa di cemento stampata in 3D. L’editore glamorous Tyler Brûlé distribuisce un’edizione speciale di Monocle che per l’occasione chiama The Salone Weekly; la Juventus presenta in via Archimede il prototipo di Undici, il primo bar bianconero per il mercato globale; il Design Pride celebra l’industria della creatività e dell’innovazione con una gran festa intorno al dito medio di Cattelan in Piazza Affari. Continua...

Ottimisti e pessimisti

Eravamo ottimisti e ora siamo pessimisti. Due libri ci aiutano a riflettere sul momento globale che stiano vivendo, su che cosa sta succedendo nel mondo, su che cosa sarà di noi. La sintesi è proprio questa: eravamo ottimisti e ora siamo pessimisti, avevamo una fede pseudo religiosa nel progresso e invece ora il futuro ci fa paura, ci mette ansia, ci minaccia. Continua...

La grande tragedia siriana

La grande tragedia siriana è che non ci sono i buoni. La grande tragedia siriana è che si è proprio persa la distinzione tra buoni e cattivi. Tutti sono vittime, tutti sono carnefici. Continua...

Ecco perché andrò a Madrid

E certo che ci vado a Madrid. Ci vado lo stesso. Confesso di aver avuto qualche dubbio intorno al 70° minuto di Juve-Real, la settimana scorsa allo Stadium. Preso dallo sconforto per il terzo gol di Marcelo, e ancora abbacinato dalla chilena di Cristiano Ronaldo, ho pensato di disdire l’albergo in Plaza de Santa Ana e di farmi rimborsare il volo Alitalia, entrambi prenotati nel momento esatto del maledetto sorteggio di un mese fa, quasi per esorcizzare la sfida con i campioni d’Europa. Ma poi la ragione ha prevalso sul sentimento: claro que voy a Madrid. Continua...

Il più scarso calciatore che abbia mai visto giocare nella Juventus

Quando ho saputo che Alisson Becker sarebbe stato sulla copertina di Undici mi è venuto un colpo. E non perché abbia qualcosa contro di lui – è un portiere formidabile – ma più banalmente perché ogni volta che vedo Allison mi viene in mente un altro calciatore brasiliano: un ex della Juventus, Diego Ribas da Cunha detto Diego. Continua...

L’algoritmo dell’Occidente

In Divertirsi da morire, un saggio sulla televisione scritto nel 1985, quando Internet era ancora roba per scienziati, il critico americano Neil Postman diceva che dei due grandi romanzi distopici del Novecento, 1984 e Il Mondo Nuovo, il più realistico non era quello di George Orwell, come si credeva, ma quello scritto da Aldous Huxley. Per ricapitolare la tesi analogica di Postman sulla società occidentale, e aggiornarla al nostro tempo digitale, un recente articolo del Guardian ricordava che Orwell, con 1984, immaginava che la civiltà moderna sarebbe stata distrutta dalle nostre paure. Continua...

articoli

Il leggendario e misterioso album del Sessantotto

C’è chi dice che il Sessantotto sia iniziato a Parigi, chi ricorda che la Summer of Love è dell’estate precedente e chi non dimentica che le manifestazioni studentesche alla Cattolica di Milano sono dell’autunno del 1967, così come la battaglia di Valle Giulia, a Roma, precede di un paio di mesi il maggio francese. Ma adesso c’è chi sostiene che il cuore di quel fermento culturale e rivoluzionario diventato noto come “il Sessantotto”, anche se nel 1968 nessuno parlava di “Sessantotto”, sia stata la città di Boston, dove il cantautore irlandese Van Morrison ha ideato uno dei più leggendari, e ignorati, dischi della storia del rock: “Astral Weeks”. Continua...

La Juventus come antidoto al populismo

Un antidoto al populismo imperante ce l’abbiamo in casa e si chiama Juventus Football Club. Potrebbe sembrare paradossale, quasi disperato, indicare come modello virtuoso per il Paese una società sportiva impegnata nel settore panem et circenses, ma a pensarci bene una squadra di calcio è costretta a convivere con le medesime isterie, paranoie e piagnistei di cui si nutrono i populismi.   Continua...

La dottrina Trump è Trump

Una delle regole della politica estera americana è sempre stata quella di non aprire più di una crisi nucleare nello stesso momento. L’improvviso, ma tutt’altro che imprevisto, attivismo internazionale di Donald Trump ha demolito anche questo pilastro della sicurezza nazionale di Washington, perché nel giro di tre giorni il presidente ha annunciato il ritiro unilaterale dal patto nucleare con l’Iran e che il 12 giugno incontrerà a Singapore il dittatore nordcoreano Kim Jong-un per tentare un accordo di denuclearizzazione della penisola coreana. Continua...

La strategia illiberale di Putin

Un formidabile libro americano, The Road to Unfreedom, scritto dallo storico di Yale Timothy Snyder, esplora la mente di Vladimir Putin e spiega la sofisticata strategia illiberale del leader russo nei confronti dell’Occidente. La tesi del saggio è questa: quando Putin ha capito che, per mancanza di risorse e incapacità di innovare, la Russia non avrebbe potuto tenere il ritmo dell’Occidente, si è convinto di una cosa semplice e cioè che se la Russia non può diventare come l’Occidente, allora bisogna che l’Occidente si trasformi in una specie di Russia. Continua...

Un romanzo che è meglio di un mandato esplorativo

“In Esilio” di Simone Lenzi, in libreria dal 24 aprile per Rizzoli, è un romanzo, forse un memoir, ma in fondo un manuale politologico sulla crisi politica, civile e morale del nostro paese e dei suoi intellettuali, in particolare quelli di sinistra. Chiunque volesse trovare i punti di contatto, anche programmatici, tra i Cinquestelle e un PD derenzizzato in vista della formazione di un eventuale governo di coalizione giallo-rosso, be’, in questo libro ne troverebbe un armamentario mica male, e in bella prosa. Continua...

La grande alleanza contro i populisti

Centristi di tutto il mondo, unitevi! È nata Renew Democracy Initiative, un progetto internazionale per risollevare la pericolante democrazia occidentale, oggi sotto l’attacco concentrico di populismi, autoritarismi e ideologie estremiste. Presieduta dal militante democratico russo Garry Kasparov, noto per un passato da campione di scacchi e un presente da attivista anti Putin, RDI ha presentato un manifesto politico che si rivolge ai centrosinistra e ai centrodestra di tutto il mondo affinché uniscano le forze per combattere i nemici interni ed esterni delle società liberali. Continua...

La stretta di mano di Trump e Macron

La prima cosa da guardare è la stretta di mano. Donald Trump e Emmanuel Macron non potrebbero essere più diversi: basta guardarli uno di fianco all’altro. Ma i due sono entrambi dei consumati mattatori del teatro della politica: Trump con l’esperienza di chi per decenni si è cibato di cronaca rosa e reality show; e Macron con la passione di una vita per la recitazione e la letteratura. Continua...

Chi l’avrebbe mai detto che ci avrebbe protetto l’Europa?

Alla fine ci proteggerà l’Europa. Nessuno si immaginava una conclusione di questo tipo, ma la grande novità di questi giorni è che i tanto vituperati burocrati di Bruxelles si sono dimostrati lungimiranti su una delle questioni decisive della nostra epoca: la protezione dei dati personali da abusi e manipolazioni commerciali, sociali e politiche. Continua...

Affidare il disarmo alla Siria

Sembra una fake news, ma non lo è: il paese che usa armi chimiche contro la sua stessa popolazione, la Siria del dittatore Bashar al Assad, il 28 maggio presiederà a Ginevra la Conferenza delle Nazioni Unite sul disarmo. Non ridete, perché c’è da piangere. Continua...

È Milano il Partito della Nazione

L’artista inglese Jeremy Deller installa nel parco dei grattacieli di CityLife un gigantesco gonfiabile che ricostruisce in scala 1:1 il sito archeologico di Stonehenge; in piazza Beccaria c’è la prima casa di cemento stampata in 3D. L’editore glamorous Tyler Brûlé distribuisce un’edizione speciale di Monocle che per l’occasione chiama The Salone Weekly; la Juventus presenta in via Archimede il prototipo di Undici, il primo bar bianconero per il mercato globale; il Design Pride celebra l’industria della creatività e dell’innovazione con una gran festa intorno al dito medio di Cattelan in Piazza Affari. Continua...

Ottimisti e pessimisti

Eravamo ottimisti e ora siamo pessimisti. Due libri ci aiutano a riflettere sul momento globale che stiano vivendo, su che cosa sta succedendo nel mondo, su che cosa sarà di noi. La sintesi è proprio questa: eravamo ottimisti e ora siamo pessimisti, avevamo una fede pseudo religiosa nel progresso e invece ora il futuro ci fa paura, ci mette ansia, ci minaccia. Continua...

La grande tragedia siriana

La grande tragedia siriana è che non ci sono i buoni. La grande tragedia siriana è che si è proprio persa la distinzione tra buoni e cattivi. Tutti sono vittime, tutti sono carnefici. Continua...

Ecco perché andrò a Madrid

E certo che ci vado a Madrid. Ci vado lo stesso. Confesso di aver avuto qualche dubbio intorno al 70° minuto di Juve-Real, la settimana scorsa allo Stadium. Preso dallo sconforto per il terzo gol di Marcelo, e ancora abbacinato dalla chilena di Cristiano Ronaldo, ho pensato di disdire l’albergo in Plaza de Santa Ana e di farmi rimborsare il volo Alitalia, entrambi prenotati nel momento esatto del maledetto sorteggio di un mese fa, quasi per esorcizzare la sfida con i campioni d’Europa. Ma poi la ragione ha prevalso sul sentimento: claro que voy a Madrid. Continua...

Il più scarso calciatore che abbia mai visto giocare nella Juventus

Quando ho saputo che Alisson Becker sarebbe stato sulla copertina di Undici mi è venuto un colpo. E non perché abbia qualcosa contro di lui – è un portiere formidabile – ma più banalmente perché ogni volta che vedo Allison mi viene in mente un altro calciatore brasiliano: un ex della Juventus, Diego Ribas da Cunha detto Diego. Continua...

L’algoritmo dell’Occidente

In Divertirsi da morire, un saggio sulla televisione scritto nel 1985, quando Internet era ancora roba per scienziati, il critico americano Neil Postman diceva che dei due grandi romanzi distopici del Novecento, 1984 e Il Mondo Nuovo, il più realistico non era quello di George Orwell, come si credeva, ma quello scritto da Aldous Huxley. Per ricapitolare la tesi analogica di Postman sulla società occidentale, e aggiornarla al nostro tempo digitale, un recente articolo del Guardian ricordava che Orwell, con 1984, immaginava che la civiltà moderna sarebbe stata distrutta dalle nostre paure. Continua...

Adesso basta

«Enough is enough», adesso basta. Alle 10 di mattina di giovedì scorso, migliaia di studenti americani sono usciti dalle loro classi, in alcuni casi senza il permesso delle gerarchie scolastiche, per protestare contro le leggi permissive sulle armi e per commemorare le vittime dell’ultima strage al liceo di Parkland, in Florida. Continua...

Che farà Renzi, ora che ha perso

Dopo millecinquecentoquarantasette giorni da Segretario del Partito Democratico, e quasi mille da Presidente del Consiglio, il rottamatore si è autorottamato. Matteo Renzi si è dimesso da capo del PD e dalla settimana prossima, quando si insedierà il nuovo Parlamento italiano uscito dalle urne il 4 marzo, sarà semplicemente il senatore di Firenze, Scandicci, Impruneta, Signa e Lastra a Signa. Naturalmente non ci crede nessuno, ma in realtà nessuno conosce davvero il futuro politico di Matteo Renzi, forse nemmeno lui. Continua...

Pigasse ha salvato il “Monde”, salverà il mondo dei giornali?

Di che cosa parliamo quando parliamo di futuro dei giornali

Com’è il nuovo disco di Ben Harper

Libri

SULLE STRADE DI BARNEY

Un viaggio nel mondo di Mordecai Richler

in libreria oppure online

 
 

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