6 Febbraio 2010 -
Il Foglio
Un altro fine settimana terribile per le legioni di obamiani deluse dalle scelte di governo del presidente americano che aveva fatto sognare il mondo progressista di qua e di là dell’Atlantico.
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5 Febbraio 2010 -
Il Foglio
“In politica ci sono due cose importanti, diceva alla fine dell’Ottocento Mark Hanna, lo stratega del presidente repubblicano William McKinley: “La prima sono i soldi e non mi ricordo quale sia la seconda”. Soldi, soldi, soldi. In America non è sconveniente parlare di finanziamenti alla politica, non è tabù mischiare gli interessi speciali delle lobby e le regole della democrazia. Non c’è niente di oscuro, non c’è niente di illecito, a patto che si rispettino le leggi e le convenzioni. Gli intrecci tra partiti e denaro e la regolamentazione pubblica delle attività dei gruppi di pressione sono l’essenza del dibattito politico di Washington, come sintetizzava felicemente Hanna con la sua battuta buona ancora oggi.
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4 Febbraio 2010 -
Il Foglio
Alla corte di Barack Obama è entrata una neocon. Si chiama Victoria Nuland ed è moglie del celebre intellettuale Robert Kagan, nonché nuora dello storico delle guerre del Peloponneso Donald Kagan e cognata dell’architetto del “surge” in Iraq Frederick Kagan.
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2 Febbraio 2010 -
Il Foglio
Barack Obama stupisce ogni giorno di più. Non tanto chi ha seguito la sua traiettoria politica con attenzione, senza pregiudizi e senza infatuazioni, ma soprattutto chi pensava di aver individuato nel presidente super cool l’uomo della provvidenza, l’unico capace di cancellare l’onta globale delle vergognose politiche di George W. Bush.
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2 Febbraio 2010 -
Il Foglio
Milano. Il presidente Barack Obama taglia i finanziamenti alla Nasa, rinuncia a volare alto verso la Luna e preferisce restare con i piedi per terra per affrontare e combattere al meglio i nemici asimmetrici dell’Ameri
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30 Gennaio 2010 -
Il Foglio
Il video della deposizione di Tony Blair alla Commissione d’inchiesta inglese che indaga sulla guerra in Iraq dovrebbe essere trasmesso in ogni sezione del Partito democratico italiano, sul Tg3, su Red tv, YouDem o come si chiamano i canali di un Pd ancora alla ricerca di un’identità.
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30 Gennaio 2010 -
Il Foglio
Milano. Il secondo anno di Barack Obama alla Casa Bianca si è aperto con una decisione scioccante per l’ala sinistra della sua coalizione elettorale, già profondamente delusa da molte delle scelte del presidente sulle questioni di sicurezza nazionale e di politica estera.
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29 Gennaio 2010 -
Il Foglio
Barack Obama ha dedicato gran parte del suo discorso sullo stato dell’Unione alle questioni di politica interna, in particolare alle misure per combattere la disoccupazione, ridurre il deficit pubblico, bacchettare le banche, aiutare il ceto medio e riformare la sanità.
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28 Gennaio 2010 -
Il Foglio
E’ nato l’iPad, l’oggetto elettronico ideato dalla Apple e atteso come l’ultimo tentativo tecnologico per salvare il giornalismo e l’industria editoriale.
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28 Gennaio 2010 -
Il Foglio
Lo stato dell’Unione non è malaccio, quello di Barack Obama è già più pericolante, ma a essere messo peggio di tutti è lo staff del presidente, il cuore dell’Amministrazione politica del comandante in capo.
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28 Gennaio 2010 -
Il Foglio
“Il troppo è troppo”, ha scritto Richard Haass sull’ultimo numero del settimanale Newsweek. L’argomento è l’Iran e le solite manfrine degli ayatollah islamici sul nucleare. Haas non è un personaggio qualsiasi. E’ il presidente del Council on Foreign Relations, il salotto buono della politica estera americana.
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27 Gennaio 2010 -
Il Foglio
Non capita a tutti di essere paragonati, in un solo anno, a presidenti così diversi come Jimmy Carter e Ronald Reagan, Franklin Delano Roosevelt e Bush senior, George W. Bush, Abramo Lincoln, Bill Clinton e John Fitzgerald Kennedy. A super Barack Obama è successo anche questo, a scapito del riconoscimento pubblico di una sua specificità personale e politica
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23 Gennaio 2010 -
Il Foglio
Il sogno è svanito, ammesso che sia mai stato seriamente sul punto di realizzarsi. L’America non avrà una riforma dell’health care di tipo europeo. Non ci sarà una rivoluzione del suo complicato, costosissimo, ma anche eccellente, sistema sanitario. La salute non diventerà un diritto, ma resterà un servizio a pagamento. Lo stato non gestirà gli ospedali né offrirà ai cittadini giovani e benestanti la sua mutua pubblica.
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22 Gennaio 2010 -
Il Foglio
Milano. Esattamente un secolo fa, nel 1910, l’America dei pregiudizi e della segregazione razziale attendeva con impazienza l’avvento di una “grande speranza bianca”, di un pugile capace di sconfiggere sul ring Jack Johnson, il “gigante di Galveston”, il primo campione del mondo di colore dei mediomassimi.
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21 Gennaio 2010 -
Il Foglio
Milano. “Sono Scott Brown, guido un pick up”. Il neosenatore del Massachusetts ha salutato i suoi elettori con la frase manifesto della sua campagna elettorale da americano medio, a commento finale del “miracolo” compiuto martedì notte.
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20 Gennaio 2010 -
Il Foglio
Esattamente un anno dopo l’insediamento alla Casa Bianca, Barack Obama ha deciso di brandire i forconi e per il 2010 promette di adottare toni e retorica populisti. A grande richiesta, la strategia della Casa Bianca è cambiata. I sondaggi non sono più entusiasmanti, la magia è svanita, l’opposizione è rinata. A novembre ci saranno le elezioni di metà mandato e il rischio di una clamorosa sconfitta è alto. Da qui la svolta.
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19 Gennaio 2010 -
Il Foglio
Chi diavolo è Scott Brown? Se lo chiede il mondo liberal americano, attonito di fronte alla concreta possibilità che un perfetto sconosciuto al pubblico nazionale possa scippare il seggio senatoriale che appartiene alla famiglia Kennedy da cinquantotto anni (1952-1962 John Fitzgerald, 1962-2009 Edward detto Ted) e violare una delle più solide roccaforti del Partito democratico.
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16 Gennaio 2010 -
Il Foglio
Uno spettro si aggira per l’America, quello di Loretta Napoleoni, la sedicente massima esperta mondiale di terrorismo, talmente competente da sostenere che il macellaio jihadista Al Zarqawi, già decapitatore personale di Nick Berg, fosse soltanto un povero proletario giordano creato da quegli stupidi e ingenui di americani.
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16 Gennaio 2010 -
Il Foglio
La più ampia riflessione sull’impatto di Internet nella società contemporanea è contenuta in un corposo lavoro curato da Edge, un’organizzazione di pensatori visionari che promuove in America dibattiti intellettuali, filosofici e sociali. Il gruppo ha raccolto 168 saggi brevi intorno a una domanda: “In che modo Internet ha cambiato il modo di pensare?”.
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15 Gennaio 2010 -
Il Foglio
New York. Anche questa volta Pat Robertson, il televangelista più famoso d’America, ha trovato una giustificazione all’ira di Dio espressa sotto forma di terremoto ad Haiti.
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