Camillo - Il blog di Christian Rocca

risultati ricerca

Chiave di ricerca: “"iraq libero"”

Ricoverare Pannella

Mi spiace dirlo, ma va fatto. E' urgente. Ieri ha annunciato questa cosa, ripresa da Repubblica:
I Radicali commemoreranno Saddam Hussein: un´iniziativa dedicata all´ex dittatore dell´Iraq si svolgerà mercoledì o giovedì. «In questi giorni di celebrazioni e di anniversari - ha detto ieri Marco Pannella a Radio Radicale - c´è qualcosa che manca. Saddam scelse di far propria la nostra impostazione "Iraq libero" come unica alternativa alla guerra». «Ma si arrivò alla sua tremenda esecuzione - sostiene il leader radicale - per tappargli la bocca e impedirgli così di dire la verità su quel che era accaduto tra il febbraio e il marzo del 2003, quando la possibilità di un suo esilio, che era praticabile e avrebbe salvato il suo popolo da tutto quel che è accaduto e ancora sta accadendo, fu scartata dagli Stati Uniti».
Solo che non è vero niente. Parla di cose che non sa. E, peraltro, anche se fosse vero, per solo aver pensato un'iniziativa del genere Pannella andrebbe ricoverato lo stesso.

Douglas Feith per Marco Pannella

Marco Pannella da anni parla di una sua fantasmagorica proposta “Iraq Libero”, ovvero di una soluzione politica della crisi irachena che, con l’esilio di Saddam, avrebbe evitato la guerra. Se Pannella leggesse il libro di Douglas Feith, “War and decision”, appena uscito in America, potrebbe liberarsi di questa storia e passare prontamente ad altro. I [...] Continua...

Pannella e la bufala di “Iraq libero”/3

Dunque, Pannella lanciò la campagna "Iraq libero" il 20 gennaio 2003. Il giorno prima (19 gennaio 2003), come ho ricordato qui, Repubblica titolò in prima pagina che a Washington stavano lavorando all'ipotesi di "un esilio dorato" per Saddam (parole di Donald Rumsfeld). "Iraq Libero" era nei piani della Casa Bianca ben prima che in quelli di Pannella. Era un'idea meravigliosa, con il piccolo problemino che Saddam, forte delle rassicurazioni di Jacques Chirac, non era d'accordo.

Pannella e la bufala di “Iraq Libero”/2

"Message to Saddam: Exile is his last chance: Diplomacy ends; Bush issuing an ultimatum". Questo è il titolo dell'articolo dell'Herald Tribune del marzo 2003. Bush ha offerto a Saddam via d'uscita pacifica, l'esilio. Qui c'è il discorso di Bush con l'ultimatum a lasciare il paese in 48 ore. La risposta irachena, affidata al ministro degli Esteri Naji Sabri, fu: "The only way to avoid war was "the departure of the No. 1 warmonger in the world," by which he meant Bush". In pratica la stessa, identica, posizione pannelliana di oggi.

Marco Pannella e la bufala di “Iraq Libero”

Marco Pannella da anni parla di una sua fantasmagorica proposta "Iraq Libero", ovvero di una soluzione politica della crisi irachena che, con l'esilio di Saddam, avrebbe evitato la guerra. Pannella, me lo confermò lui stesso a New York, prese spunto per questa campagna da un titolo comparso sull'Herald Tribune, ripreso in Italia da tutti i giornali (io ricordo una prima pagina di Repubblica). Il titolo riportava una proposta di Bush a Saddam: o l'esilio o la guerra. Pannella, insomma, prese spunto da Bush per la sua campagna "Iraq Libero". Saddam, rassicurato dai francesi, rifiutò l'offerta e l'ipotesi di esilio non fu più in campo, salvo che nelle dirette di radio radicale e in un voto del Parlamento italiano. Ora è uscita la trascrizione della telefonata tra Bush e Aznar precedente la guerra e Pannella interpreta il testo come la prova che Bush (ricordiamocelo: l'autore originale della proposta di Pannella) non voleva l'esilio. Come vedrete qui sotto, con il testo della trascrizione, è vero il contrario. Anzi Bush, a proposito di posizioni pannelliane, dice che avrebbe voluto processare Saddam alla Corte penale dell'Aja. Eppure Pannella, fraintendendo quel memo, chiede l'impecheament per Bush, neanche il presidente americano fosse il presidente della Commissione Attività Produttive.
Ecco il testo
Aznar: Is it true that there’s a chance that Saddam will go into exile?
Bush: Yes, there is. There’s even a chance that he’ll be assassinated.
Aznar: An exile with some kind of guarantees?
Bush: No guarantees. He’s a thief, a terrorist, a war criminal. Compared to Saddam, Milosevic would be a Mother Teresa. When we go in, we are going to discover many more crimes, and we’ll take him to the International Criminal Court at The Hague. Saddam Hussein believes he has escaped. He thinks that France and Germany have stopped the process of his prosecution. He also thinks that last week’s anti-war demonstrations [Saturday, February 15] protect him. And he believes I’m weakened. But people around him know that things are totally different. They know their future is in exile or in a coffin. This is why it’s so important to keep the pressure up. Ghaddafi is indirectly telling us that this is the only thing that can finish him. Saddam’s only strategy is delay, delay, delay.
Aznar: Actually, the best success would be to win the game without firing a single shot when entering Baghdad.
Bush: To me, it would be the best outcome. I don’t want war. I know what war is like. I know the death and destruction they bring. I am the one who has to comfort the mothers and wives of the dead. Of course, for us [a diplomatic solution] would be the best one. Also, it would save 50 billion dollars.

Bush e la guerra di Petraeus

New York. “Il piano meno sbagliato”. E’ del Washington Post il commento più equilibrato sul nuovo corso iracheno annunciato da George W. Bush giovedì notte. “La strategia di lungo termine del presidente – ha scritto ieri il giornale liberal – è meno rischiosa delle sue alternative”, cioè del disimpegno proposto dal Partito democratico senza alcuna [...] Continua...

Le due Persone dell’Anno, dell’anno prossimo

La rivista Time non ha preso in considerazione l’ipotesi di nominare “persone dell’anno” i due più importanti uomini politici di questo momento, i due uomini che ieri hanno provato ancora una volta a ridare speranza non solo al futuro dell’Iraq, ma dell’intero medio oriente. Il primo personaggio è George W. Bush, malgrado sia a soli [...] Continua...

Più truppe, per fare cosa?

Milano. E’ ormai certo che a gennaio George W. Bush annuncerà un nuovo piano militare per l’Iraq che avrà come punto centrale l’invio a Baghdad di altri 30/50 mila soldati americani. Sembra altrettanto sicuro che la strategia militare della Casa Bianca, elaborata in questi giorni di frenetici vertici con esperti militari e civili, rigetterà le [...] Continua...

Archivio blog – Luglio 2006

Raccolta mensile del blog Continua...

Il ritorno Chalabi

Milano. Ahmed Chalabi è il diavolo e l’acquasanta della guerra in Iraq. Il male assoluto e l’eroe partigiano. Il truffatore e il patriota. La spia doppiogiochista e l’indefesso oppositore di Saddam. Chalabi è l’uno o l’altro, a seconda di chi ne parla. E’ disprezzato dalla stampa liberal, che lo racconta come l’uomo all’origine di tutte [...] Continua...

Il Nigergate è una barzelletta

Ma davvero si crede alla favola che la guerra in Iraq sia stata motivata anzi giustificata col pretesto del falso dossier italo-francese sul Niger? L’affermazione è talmente risibile che è proprio Repubblica, per un attimo libera da scorie di giornalismo militante, a riconoscere l’infondatezza della sua stessa tesi. Domenica, infatti, in un articolo di cronaca [...] Continua...

L’Iraq libero parla all’Onu, l’Onu lo critica

Si sta comportando male? Da quando è arrivato qui ha già fatto saltare in aria il Palazzo?”, entrando martedì al Palazzo di Vetro, George Bush ha scherzato così con Kofi Annan, stemperando la tensione intorno al ruolo e alla fama di cattivo dell’ambasciatore John Bolton. Eppure, battute a parte, ora non si trova più nessuno [...] Continua...

Archivio blog – Settembre 2005

Raccolta mensile del blog Continua...

Archivio blog – Ottobre 2004

Raccolta mensile del blog Continua...

Iraq, 469 giorni dopo

Questa settimana parte il nuovo Iraq. La data di inizio ufficiale è il primo luglio, giorno in cui gli iracheni ricominciano a fare da soli, con un nuovo governo pienamente responsabile guidato [...] Continua...

ricerca

archivi

testata
periodo
feed rss
 

Christian Rocca – © 2002-2009

Credits: Graphic Design & Web Development to Area Web