“Ma naturalmente era Pannella il più scatenato”
Le figuracce del Pdl sono non sono giustificabili, ma nemmeno l’ipocrisia "formalista" dei pannelliani e di parte del centrosinistra. Oggi un lettore del Foglio ha raccontato brevemente che cosa successe nel 1994, quando al grido "regime, regime", condito da vari scioperi della fame, Marco Pannella e i radicali chiesero al governo "un decreto legge di proroga dei termini per la raccolta firme dei referendum". Al Governo c’era il centrosinistra (governo Ciampi). E il decreto fu emanato, tra le proteste.
Da un articolo del Tempo, online su radioradicale:
Titolo:
"Ciampi e mancino salvano i referendum"
Estratto:
"Lo sparuto, ma indomito gruppetto di radicali, che ieri ha sostato davanti a Palazzo Chigi per tutta la durata del Consiglio dei ministri, sfidando una gelida tramontana per gridare “referendum, referendum” ogni volta che un’auto blu varcava il grande cancello in ferro battuto, alla fine ha avuto soddisfazione. Il governo, infatti, ha approvato un decreto legge che riapre la raccolta delle firme per i 13 quesiti “liberisti” promossi dai Club Pannella e dalla Lega e in parte sottoscritti anche da Silvio Berlusconi e Mario Segni, oltre che da esponenti di Alleanza Democratica".
