È già novembre
24 marzo 2010 Blog
Ieri sera ho cenato in un ottimo ristorante di Washington con un gruppo di eccellenti e informati osservatori della politica americana. La loro valutazione è che la riforma sanitaria peserà molto sui democratici alle elezioni di novembre. I giornali da ieri dicono il contrario, abilmente condizionati dagli uomini di Obama, ma a parte un unico sondaggio Gallup che mostra gli americani leggermente soddisfatti, tutti le altre indagini demoscopiche raccontano un’altra storia. La Casa Bianca però ha ancora 5 mesi per cambiare argomento, per fare una populistica e popolare riforma del sistema finanziario, per un successo in politica estera sulla riduzione delle testate nucleari e per sperare, incrociando le dita, che l’Iran o altro non provochino ulteriori guai.
Ad oggi però, sfondo le analisi dei miei commensali, i repubblicani potrebbero vincere da tre a dieci seggi al Senato (un’ipotesi inaudita fino a qualche mese fa) e moltissimi anche alla Camera (anche se non si sa se sufficienti a conquistare la maggioranza e quindi a destituire Nancy Pelosi)
