Una cosa buona
30 marzo 2010 Blog
C’è una cosa buona, in questo risultato elettorale devastante per il centrosinistra. Purtroppo non è la sconfitta della linea manettara, perché gli inadeguati dirigenti del centrosinistra non lo capiranno nemmeno questa volta, anzi si faranno dettare ancora la linea da Travaglio e si convinceranno di non essere stati abbastanza giustizialisti (anche se ora non resta che la montagna e il passamontagna).
Ci siamo però liberati dei radicali e del mito di Emma Bonino, capaci – grazie a una traiettoria politica imbarazzante – di portare alla sconfitta il centrosinistra anche contro un’ex sindacalista della Cisnal che ha corso con un braccio legato dietro le spalle.
