Handcuffs
22 aprile 2010 Blog
Alexander Stille continua la sua personale campagna anglosassone contro Berlusconi e le sue ragazze raccontando per l’ennesima volta ai lettori della New York Review of Books "il regno corrotto dell’imperatore Berlusconi" a partire dalle fondamentali opere intellettuali di Travaglio, Gomez, Guzzanti e Patrizia D’Addario. E’ ridotto così, Stille. Ma, come scrisse il New York Sun in altro contesto, "he lacks authority in the role".
