Calciopulitopoli oggi
Oggi sono uscite le motivazioni della sentenza Giraudo, di condanna. Le cose che leggo in giro, a cominciare dalla Pravda rosa, sono ridicole. (Ora cerco le motivazioni ufficiali, le studio, poi le commento). Intanto ecco che cosa leggo sulla Pravda rosa
Le schede.
Il Gup dice che la prova del crimine sono le schede sim estere, a dimostrazione che nelle telefonate che conosciamo non c’è nulla di rilevante. Moggi disse in tempi non sospetti che usava le schede estere per difendersi dallo spionaggio industriale degli altri. Allora, anch’io, nessuno gli credette. Poi scoppiò il caso Telecom/Tavaroli. Il Gup dice giustamente che aver passato schede anche ai designatori non è compatibile con la paura dello spionaggio industriale. Vero. Ma, di nuovo, siamo di fronte a congetture, non a prove. E, poi, mi spiegate come si poteva manipolare il campionato senza arbitri, sorteggi e partite truccate? Finora non l’ha ancora spiegato nessuno. Senza dimenticare che le telefonate allora scartate, scartate quindi anche da questa sentenza, dimostrano che stando anche gli altri, più ancora di Moggi, parlavano, suggerivano e grigliavano arbitri, per non dire di guardalinee (su cui non c’erano sorteggi né griglie). E, in un caso, c’è anche la richiesta esplicita di non fare il sorteggio, per scegliere contra legem Collina non per Inter-Canicattì, ma per Inter-Juventus (Collina, quell’arbitro che al 94esimo di un altro Inter-Juventus assegnò un gol di Toldo con tre falli su Buffon)
Le riunioni.
Secondo il giudice ci sono le riunioni plurime tra Moggi e i designatori a fare prova. Ora sappiamo che quello che Bergamo diceva già allora era vero, cioè che le riunioni le faceva anche con gli altri. Per non dire delle riunioni Meani-Collina nel ristorante di Meani, fuori Milano, nel giorno di chiusura, mi raccomando, per non dare nell’occhio.
Una di queste riunioni, scrive il giudice, era per salvare la Fiorentina. Questa è clamorosa. La riunione per salvare la Fiorentina è del 21 maggio. L’indomani c’è la partita decisiva, Lazio-Fiorentina. E che cosa succede? Succede che alla Fiorentina l’arbitro Rosetti nega il rigore più rigore della storia dei rigori. Un mano di Zauri in volo plastico e a porta vuota. Zauri non è un portiere, ma il terzino della Lazio. I giornali, l’indomani, fecero un casino: gli arbitri volevano mandare in B la Fiorentina. Forte, ’sta Cupola.
Altra cosa delirante è questa: "L’oggetto della riunione fu anche la riconferma di Bergamo nel suo ruolo". Altro successo della Cupola, questo. Bergamo infatti non fu confermato, ma fu nominato Maurizio Mattei (io credevo fosse Mazzei, l’amico fraterno del responsabile arbitri del Milan e l’uomo che discuteva con Facchetti dei guardalinee e a cui Facchetti chiese di non fare il sorteggio arbitrale per Inter-Juventus. Ma non è così).
La cogestione.
L’altra accusa a Giraudo è di aver avuto, in combutta con Moggi, atteggiamenti "politici", qualunque cosa voglia dire e, stando alla Gazzetta, vuol dire acquistare un giocatore della squadra di Zeman, per danneggiare Zeman e altre cose, tra cui la discesa negli spogliatoi, che facevano anche tutti gli altri. Anche senza necessariamente ricevere strizzatine d’occhio dai guardalinee.
