Caressa si crede Messi
30 aprile 2010 Blog
Aldo Grasso sul Corriere critica giustamente Fabio Caressa e le sue telecronache invasate. Era bravo, Caressa. E’ diventato inascoltabile (il nuovo Pellegatti, secondo Grasso). Perlomeno si è liberato di Beppe Bergomi, l’uomo delle platitudes. Marchegiani è bravo, invece: il migliore delle "seconde voci". Il peggiore? Massimo Mauro: banalità, in una lingua diversa dall’italiano.
(grazie a Luca M. per il link)
