La sera stringevamo la mano al caporedattore
Una volta facevo il recensore quotidiano di Repubblica, ora la leggo con una fatica immane e come ultimo giornale della mazzetta – tanto la trovo insopportabilmente noiosa, prevedibile e poco interessante. Non ho quindi una risposta alla domanda che mi attanaglia da qualche tempo, sicché la giro a quelli Pazzi per Repubblica (c’è gente così, al mondo), il blog di fanatici di Rep. che scoprii quattro anni fa. La domanda è questa e nasce dalla visione dei frammenti di riunione di redazione di Repubblica postati sul sito: per quale diavolo di motivo Ezio Mauro comincia tutte le riunioni stringendo formalmente la mano al caporedattore che gli si trova di fronte?
UPDATE
Mistero svelato: è sempre la stessa stretta di mano, montata ogni giorno come avvio della riunione di redazione
