A lavorare
5 luglio 2010 Blog
Giovedì ci sarà questo sciopero di protesta contro la legge sulle intercettazioni. Io lavorerò. Considero perlomeno bizzarro fermare per un giorno l’informazione per paura che in futuro non si potrà più informare (cosa peraltro non vera). Semmai sarebbe più coerente raddoppiare l’informazione, fare dei numeri speciali, pubblicare più notizie, non andarsene al mare. La legge è brutta, ma per ragioni completamente diverse da quelle di chi invoca lo sciopero. Non impedisce ai giornalisti di informare, piuttosto li costringe a fare i giornalisti.
