Camillo - Il blog di Christian Rocca

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La signora del wrestling

NEW YORK. Dal nostro inviato.
Linda McMahon dice di conoscere molto bene la psiche maschile e di sentirsi molto a suo agio in un ambiente popolato da maschi. Deve essere vero: per ventinove anni ha guidato l’industria degli spettacoli di wrestling e ora vuole entrare al Senato di Washington, dove dal 1789 a oggi sono state elette soltanto 38 donne (17 quelle attualmente in carica). Sessantuno anni, ex segretaria di uno studio legale, già cassiera di supermercato, nel 1980 Linda McMahon assieme a suo marito Vince ha creato una società che produce spettacoli live e programmi tv a pagamento: la World Wrestling Entertainment, un gruppo da1,2 miliardi di dollari.
McMahon ha lasciato gli incarichi operativi della società e si è candidata al seggio senatoriale del Connecticut che a gennaio rimarrà vacante per il ritiro di Christopher Dodd, il potente presidente della Commissione sulle attività bancarie. McMahon ha superato il primo ostacolo, martedì, vincendo le primarie repubblicane. Il 2 novembre affronterà alle elezioni generali il procuratore generale Richard Bluementhal.
La signora del wrestling ha già speso 22 milioni di dollari del suo patrimonio e ne ha già stanziati altri 28. Non sarà facile. Un mese fa era indietro di 17 punti, ora è arrivata a meno 10. Gli indipendenti cominciano a preferirla. McMahon sta conducendo una campagna elettorale perfetta. I democratici cercano di ricordare agli elettori che si tratta comunque di una donna nota per aver sferrato un calcio nelle parti basse a uno del suo circo, di una candidata che negli incontri di wrestling costringe altre donne ad abbaiare come cani. Funzionerà? Dipenderà dagli elettori come Joan Henderson che, al Wall Street Journal, ha detto: «Volete sapere che cosa ci interessa di più? Cacciare i democratici».
Chr.Ro.

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