Camillo - Il blog di Christian Rocca

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Gommalacca/20

Everett True è un apprezzato critico musicale inglese. Sul suo blog ha pubblicato 50 consigli per aspiranti critici musicali. I suggerimenti andrebbero riportati tutti per intero, parolacce comprese, ma in ottemperanza al consiglio numero 2 («duemila battute vanno bene, quattromila non si possono leggere»), Gommalacca ne riporta soltanto una selezione: «Mai scusarsi di avere un’opinione; I musicisti sono quasi tutti teste di cazzo; I Rolling Stones hanno rovinato la musica per tutte le generazioni; Non abusare degli aggettivi. Uno di solito è più che sufficiente; Non confondere l’approfondimento con la capacità di ricordarsi a memoria il comunicato stampa; Non provare a descrivere la musica; Se sei ridotto a fare delle liste per spiegarti, forse non dovresti proprio scrivere; Non scrivere per riviste o siti internet che non leggi; A nessuno interessa sapere per quale motivo sei entrato al concerto con mezz’ora di ritardo; I nomi completi di ogni singolo membro della band non interessano a nessuno; Parole da evitare: davvero, totalmente, influente, incredibile, trascendente, io penso, sembra; Pensi che il suono di una band somigli a quello di un’altra? Forse hai ragione, ma chissenefrega?; Il mezzo è mooolto più importante del critico; Il redattore che mette in pagina gli articoli sarà sempre più interessato alla puntualità di consegna che alla tua capacità di maneggiare una prosa forbita; Rimaneggiare il comunicato stampa per 10 minuti al telefono non può essere considerato nemmeno lontanamente un’intervista; Non frega niente a nessuno che una volta hai limonato con un B-side degli Smashing Pumpkins; E nemmeno della rara collezione di dischi da 12 pollici di Nick Cave; Confuso da una delle tue frasi? Non sarai il solo; I Radiohead non fanno più buoni dischi. Scordali; Kurt Cobain è morto. Dimenticalo; Se ti stai annoiando, annoierai certamente anche i tuoi lettori».
Il consiglio più importante però è il numero 37: «La gente legge le tue parole perché è interessata alla MUSICA». Giusto. La musica. Non voglio che Clara, il gruppo bellunese che nel 2006 aveva pubblicato un bel disco di canzoni italiane. Ora è uscito Dei cani. Ascoltate Gli anni dell’Università e tutte le altre. Sembrano una via di mezzo tra Luigi Tenco e i Baustelle. Ops.
Christian Rocca

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