Tu, caro micheleserra
11 novembre 2010 Blog
Scrive Michele Serra oggi su Repubblica:
«Un professore di destra, in un dibattito di qualche anno fa, mi diede del radical-chic perché parlavo male del Festival di Sanremo e bene dei film di Kubrick. Gli chiesi se conosceva almeno una canzone di Sanremo, mi disse di no, che non aveva mai visto il Festival. Gli feci notare che io potevo cantargliene a memoria almeno un centinaio, quasi tutte disgustose. Chi era, tra noi due, quello chic?»
Tu, caro micheleserra.
Il radical chic, come mi ha suggerito Rodolfo, è senza alcun dubbio quello che canta a memoria canzoni che trova disgustose.
