Camillo - Il blog di Christian Rocca

Cose che non resteranno

Si prega di non ridere

L’Amministrazione Obama ha deciso che terrà Khalid Sheik Mohammed, l’ideatore dell’11 settembre, in carcere a tempo indeterminato e senza processo. Fino a qualche tempo fa sosteneva che l’avrebbe processato a New York (ricordate gli articoli entusiasti dei giornali, anche italiani, che sottolineavano la differenza tra Obama e Bush?), invece no. Motivo? I deputati e i senatori di New York non vogliono (i deputati e i senatori di New York sono dello stesso partito di Obama). Ma  c’è di più. Non solo KSM non sarà processato civilmente, ma nemmeno militarmente (come avrebbe fatto Bush), perché la cosa farebbe arrabbiare l’ala sinistra del partito di Obama. Risultato: marcirà in carcere, senza processo, a vita. Non ridete, grazie

«Khalid Sheik Mohammed, the self-proclaimed mastermind of the Sept. 11, 2001, attacks, will probably remain in military detention without trial for the foreseeable future, according to Obama administration officials.

The administration has concluded that it cannot put Mohammed on trial in federal court because of the opposition of lawmakers in Congress and in New York. There is also little internal support for resurrecting a military prosecution at Guantanamo Bay, Cuba. The latter option would alienate liberal supporters.

The administration asserts that it can hold Mohammed and other al-Qaeda operatives under the laws of war, a principle that has been upheld by the courts when Guantanamo Bay detainees have challenged their detention».

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