Italians
24 novembre 2010 Blog
Il Weekly Standard sfotte Beppe Severgnini che sul Corriere si è lamentato del fatto che nessun politico italiano sia andato all’ambasciata americana di Roma a sentire il blogger (ex The Nation) della campagna Obama 2008. Dice il Weekly Standard: che cosa avrebbe scritto Severgnini se un giovane dirigente del partito di Berlusconi avesse tenuto un incontro all’ambasciata italiana di Washington? Forse che intorno a Berlusconi c’è un pericoloso culto della personalità?
