Camillo - Il blog di Christian Rocca

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Gommalacca/29

Ci tocca. La lista. Dei migliori. Dischi. Dell’anno. Il primo e il secondo posto sono facili: Sufjan Stevens e Sufjan Stevens. All delighted people e The age of adz. I dischi di Stevens contengono anche le canzoni più spettacolari dell’anno: Djohariah e Impossible soul. Il disco più sopravvalutato è The suburbs degli Arcade Fire. L’occasione sprecata è Le Noise di Neil Young, prodotto da Daniel Lanois (il quale però si è rifatto con i Black Dub). Il migliore italiano è I mistici dell’occidente dei Baustelle. Il cd di jazz italiano è Dawning di Matteo Sabattini. La cantante dell’anno è Laura Marling, nuova Joni Mitchell, con I speak because I can e le cover di Blues run the game. Il 2010 è stato un grande anno per le cover (Bettye Lavette, Neil Diamond, Marc Cohn). Il migliore è Scratch my back di Peter Gabriel. Le due cover più belle sono Creep (dei Radiohead) cantata da Melissa Ferrick e Pressing on (di Bob Dylan) interpretata da Antony.
Il miglior disco soul è I Learned the Hard Way della fantastica Sharon Jones. Quello alt-country è il live di Bill Callahan Rough Travel For A Rare Thing. Il miglior cd folk è God willin & the creek don’t rise di Ray LaMontagne. Il miglior disco jazz è Jasmine di Keith Jarrett e Charlie Haden. Il miglior disco jazz non di Jarrett è il Solo del pianista Vijav Iver (ma anche Mirror di Charles Lloyd è imperdibile). Jazz, ma forse classica contemporanea, è Highway Rider di Brad Mehldau con Joshua Redman e orchestra.
La colonna sonora più bella è in American Family di Sam Mendes (titolo originale Away we go) cantata da Alexi Murdoch. Quest’anno c’è stata la tendenza ad anticipare i brani dei dischi del 2011. Improbabile Christmas Lights dei Coldplay. Romanticissima Tutto l’amore che ho di Jovanotti. Non all’altezza delle loro cose migliori Discoverer dei R.E.M, ma aspettiamo marzo per ascoltare Collapse Into Now nella sua interezza. Down by the water dei Decemberists (con il chitarrista dei REM Peter Buck) è l’anticipazione 2011 più bella dell’anno, assieme a Our hearts are wrong di Jessica Lea Mayfield. L’anticipazione più bella dell’anno che probabilmente non uscirà nemmeno il prossimo è di Damien Rice. Si intitola What if I’m wrong? Gommalacca non sbaglia mai.
Christian Rocca

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