Camillo - Il blog di Christian Rocca

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Gommalacca/31

Negli ultimi sei mesi Gommalacca ha citato la cantante Sharon Jones almeno un paio di volte, ma non l’aveva mai ascoltata dal vivo. Sharon Jones è la primadonna del mini revival soul in corso negli Stati Uniti ormai da qualche anno. Un fenomeno ancora di nicchia che si incrocia con la parabola politica del primo presidente afroamericano e che comincia ad avere il successo di pubblico e non solo di critica che si merita. Tanto che nelle notti della vigilia e della previgilia di Capodanno, la cantante newyorchese ha suonato e riempito il Best Buy Theater di Times Square, a Manhattan, dove solitamente si esibiscono grossi nomi del rock. Il suo opening act, per dire, era il leggendario pianista di New Orleans Alen Toussand.
Gli ultimi tre dischi di Sharon Jones sono una meraviglia, a cominciare dalle copertine, dalle foto, dai vestiti vintage della band. Merito di una piccola etichetta discografica di Brooklyn, la Daptone, che ha fatto con la musica soul quello che a Wynton Marsalis non è riuscito con il jazz: far tornare cool, figo, di moda, un genere musicale ricco di storia e tradizione perché legato alla stagione dei diritti civili, ma che sembrava morto e sepolto da circa quaranta anni. Marsalis è stato bravo a recuperare il bop anni 60, ma lo ha imbalsamato, trasformando quel sound spontaneo, inventivo e improvvisato in un repertorio accademico da preservare come musica classica.
Sharon Jones e i suoi Dap-Kings si limitano a ricostruire con grande personalità le atmosfere dell’epoca, con composizioni originali e coinvolgenti. Sono freschi. Ascoltarli dal vivo è un’esperienza da non perdere, così come dovrebbe essere obbligatorio andare un venerdì sera alle 9 al Fat Cat del Village per sentire l’altra star della label newyorchese: la cantante Naomi Shelton e le sue Gospel Queens.
Sharon Jones ha 54 anni. Canta fin da piccola nelle chiese, con i fratelli imitava le mosse di James Brown e ha partecipato a vari talent show. Ma è diventata una cantante professionista soltanto dopo una session da corista nel 1996. Prima ha fatto la secondina nel carcere di Rikers Island e la guardia giurata di una camionetta blindata della Wells Fargo Bank. Sul palco è una leonessa. La voce è potente e precisa. Sembra la figlia di James Brown.
Christian Rocca

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