A night in Tunisia
21 gennaio 2011 Blog
Il New York Times racconta il partito islamista tunisino. I suoi leader dicono cose sensate, responsabili e per niente fondamentaliste, fatta eccezione per il solito antiamericanismo alimentato anche dal fatto che l’America e l’occidente hanno sostenuto i loro despoti e i loro oppressori). Alcuni analisti peró avvertono: stanno barando, sono pluralisti ora che sono all’opposizione. Ora vogliono la democrazia, ma sul modello “una testa, un voto, una volta soltanto”. Questo il dilemma dei prossimi mesi.
