Camillo - Il blog di Christian Rocca

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Gommalacca/38

La riproduzione casuale di iTunes è una di quelle cose per cui la vita è meravigliosa. Se hai la luna storta, manda una vecchia canzone dei Rem o di James Brown o degli Smiths. Se vorresti strozzare qualcuno, partono i Genesis e chissene del mondo esterno.  Ci sono giornate che va tutto storto e il terribile iTunes spara una dietro l’altro le canzoni più fastidiose e detestabili dell’intera collezione. In quei casi, non c’è verso di svoltare. Ma a volte capita anche un’altra cosa, sublime: iTunes suona inattese canzoni che sul momento non riconosci, ma che sono talmente belle da costringere a una corsa verso l’iPhone per sapere chi canta quella musica meravigliosa. A me capita sempre con due artisti. Sempre con loro. Solo con loro. Joan as Policewoman e i Destroyer. Sono passati anni, ormai. Non sapevo niente né dell’una né degli altri. Avevo scaricato i loro album, To Survive e Trouble in Dreams, senza farci caso e senza mai ascoltarli. Fesso. Ora, ogni volta è la stessa pantomima: su iTunes parte una delle loro canzoni, mi entusiasmo come un bambino e vado a controllare. Ah, sì. Certo. Sono loro. Una volta è Joan, l’altra sono i Destroyer. Sempre.
Capirete perché la notizia dell’uscita quasi contemporanea dei loro nuovi dischi mi sia sembrato un chiaro segno divino. Questa volta ho fatto le cose per bene. Ho messo The deep field di Joan nel lettore cd. Il disco della quarantenne cantante americana è più black del precedente, a tratti soul, anni Sessanta. Canzoni lunghe, atmosfera rilassata. Ma anche ballate melodiche che sarebbero piaciute a Jeff Buckley, il suo fidanzato morto in un incidente nel 1997. Uno dei dischi più belli dell’anno.
Poi ci sono i Destroyer. Il nuovo cd è Kaputt. Messo dentro il lettore, è una delusione. Sembra un disco dei Roxy Music o di Sade. Ennò, i Destroyer del mio iTunes sono una fantastica band di art-folk. Che è successo? Non sono riuscito ad andare avanti. Niente. Roxy Music, nel 2011. Però ho copiato il cd su iTunes, sperando che la riproduzione casuale non me lo riproponesse mai. Giorni dopo, parte una canzone lenta. Bella, accidenti. Ma cos’è? Suicide Demo for Kara Walker, da Kaputt. iTunes mi ha fregato di nuovo.
Christian Rocca

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