Camillo - Il blog di Christian Rocca

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Gommalacca/42

My Favorite Things, le cose che piacciono a me, è uno dei classici della sterminata opera musicale della coppia Rodgers e Hammerstein, i Lennon e McCartney di Broadway. E’ anche la più famosa delle canzoni di Tutti insieme appassionatamente, in originale The Sound of Music, il musical diventato film di successo nel 1965 e vincitore di 5 Oscar, tra cui ovviamente la colonna sonora. Al cinema la canzone era cantata da Julie Andrews e da Tina Centi nel doppiaggio italiano. Il testo è stupidino («torte di mele, biscotti croccanti, bianchi vapori dai treni sbuffanti, quando ti portano a letto il caffè, ecco le cose che piacciono a me!»; in inglese è leggermente meglio, ma siamo lì), una specie di filastrocca natalizia per bambini. Eppure quattro anni prima dell’uscita del film, un gigante del jazz come John Coltrane ci aveva costruito uno dei suoi dischi più belli, My Favorite Things, appunto.

La sovversione della struttura musicale del brano di Rogers è un monumento all’arte sonora del secolo scorso. La melodia mantiene la freschezza e l’innocenza della versione originale, ma è allo stesso tempo radicale e d’avanguardia.

A cercare nello store di iTunes, le schermate con tutte le cover di My Favorite Things sono troppe per essere conteggiate. Ora è stata appena pubblicata una nuova versione, l’unica a non temere confronti con la grandezza di Coltrane. La suona Brad Mehldau, il più straordinario talento pianistico degli ultimi anni. Ogni disco di Meldhau è più bello dell’altro. Il doppio cd Live in Marciac non sfugge alla regola. Mehldau è specializzato nell’arte del trio jazz, anche se spesso esplora altri territori con gruppi più ampi e con orchestra.

Questo disco però fotografa un’esibizione per piano solo del 2006 in Francia. Aggiunge poco a quanto sapevamo di Mehldau, ma è una meraviglia ascoltare l’ennesima versione di Exit Music dei Radiohead, l’eleganza di Things Behind the Sun di Nick Drake, il brio di Martha my dear dei Beatles e il ritmo di Lithium dei Nirvana (sappiate che ignorare la più ruvida versione dei Bad Plus è un reato). Queste sono le cose che piacciono a me.
Christian Rocca

 

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