Camillo - Il blog di Christian Rocca

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Gommalacca/48

Alzi la mano chi conosce la differenza tra il country e il bluegrass. Sono musiche cugine, difficilmente separabili, profondamente americane. Miscele di tradizioni diverse, bianche e nere, importate e autoctone. Mettiamola così: il country è più contaminato, il bluegrass più tradizionale; il country può essere elettrico, il bluegrass è sempre acustico; il country è più commerciale, il bluegrass più underground.

Gli strumenti spesso sono uguali: chitarre, banjo, mandolini, violini, dobro. Un tempo entrambi i generi rientravano nella categoria «hillbilly», un termine denigratorio simile al nostro «terroni» che fino alla metà del secolo scorso si usava per descrivere i cittadini bianchi di origine scozzese e irlandese che vivevano nelle zone collinari del sud, in particolare sugli Appalachi. Gente povera, spesso analfabeta, certamente rissosa, dedita al whiskey e svelta con le armi.

Il country è un’industria multimilionaria con sede a Nashville, l’unico genere musicale che negli Stati Uniti continua a saper vendere i dischi. Il bluegrass è di nicchia, ma di gran moda: una musica terrona diventata intellettuale. E qui arriviamo ad Alison Krauss, quarantenne dell’Illinois vincitrice di 26 premi Grammy. La voce più bella del bluegrass, secondo i critici. Nel 2007, Krauss ha registrato un disco apparentemente bizzarro con l’ex leader dei Led Zeppelin Robert Plant. Che c’entrano i Led Zeppelin con il bluegrass? Niente, in teoria. Eppure Raising sand è stato un successo sensazionale, capace di rilanciare la carriera dell’anziano ex Zeppelin. Adesso, assieme agli Union Station, Alison Krauss ha pubblicato un nuovo disco, Paper Airplane. Un disco più country che bluegrass, con venature pop, già primo nelle classifiche di categoria e terzo in quelle generali. Ascoltate Lie Awake, scritta dal fratello di Alison, Viktor Krauss, il formidabile contrabbassista del giro di Bill Frisell, ma anche la versione di My opening farewell di Jackson Browne. Poi c’è Dimming of the day, con i versi di Richard Thompson. Secondo Alison Krauss, è una delle canzoni d’amore più belle che una donna possa cantare.
Christian Rocca

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