Weinergate, ultimo atto
Anthony Weiner ammette: «I tweeted a photograph of myself that I intended to send as a joke to a woman in Seattle». Clamorosa conferenza stampa del deputato democratico, scippata pochi momenti prima dal suo accusatore conservatore Andrew Breitbart.
Nel frattempo si ha notizia di altre foto, senza maglietta, inviate ad altre ragazze dal giovane deputato che avrebbe voluto fare il sindaco di New York. Povera Huma, sua moglie e già prima consigliera di Hillary.
Nella conferenza stampa, Weiner ha detto di provare «profonda vergogna», di aver compiuto errori terribili eccettera. Ha ammesso, inoltre, di aver inviato "numerose fotografie inappropriate" a donne conosciute online negli ultimi anni, ma di non aver mai avuto una relazione fisica con loro. Non si dimetterà da deputato, ma vedremo.
Folli le domande dei giornalisti: "Ma era completamente eretto".
Attesa per il New York Post di domani.
Qui tutta la storia del Weinergate, raccontata da Camillo il primo giugno
