Anche Romney gioca a fare il candidato pacifista

Dopo Jon Huntsman, anche Mitt Romney (oltre al solito Ron Paul) al dibattito repubblicano di ieri a Manchester, in New Hampshire, ha detto che è arrivato il momento di ritirare le truppe americane dall’Afghanistan e di lasciare il paese agli afghani. E’ politica, naturalmente. Gli americani non abbandoneranno l’Afghanistan.
Ma è apparentemente bizzarro, come notato qualche giorno fa, che le prossime elezioni americane si prospettano come una gara tra un fronte isolazionista-pacifista, quello repubblicano, e uno guerrafondaio e imperiale, quello del presidente Obama. Sembra strano, ma finita l’era Bush, in realtà le cose si stanno mettendo a posto: la destra fa la destra, tendenzialmente isolazionista e realista, e la sinistra fa la sinistra, promotrice della libertà e della democrazia nel mondo (come ho scritto nel libro Cambiare Regime edito da Einaudi).
