Camillo - Il blog di Christian Rocca

Cose che non resteranno

E se il migliore fosse T-Paw?

I giornali continuano a parlare di Jon Huntsman, il candidato repubblicano amato dai media e, pare, menomdagli elettori conservatori (imperdibile la storia della sua famiglia pubblicata da Daily Beast e il commento di Peggy Noonan sul Wall Street Journal). Ma ieri è stata anche la giornata di Tim Pawlenty, l’ex governatore del Minnesota (uno degli stati più di sinistra degli Stati Uniti) e alfiere del Sam’s Club conservatism, un conservatorismo popolare e più statalista del solito.
Ora Pawlenty ha tenuto un gran discorso di politica estera al Council on Foreign Relations in controtendenza rispetto all’ultima moda repubblicana ai confini con l’isolazionismo. Mentre Huntsman gioca al candidato realista, kissingeriano e pacifista, con Romney a rincorrere, Tim Pawlenty critica Obama e Clinton per aver creduto all’inizio del mandato all’engagement, li loda sulla Libia e prova ad occupare lo spazio del classico presidente americano, di sinistra e di destra, wilsoniano secondo alcuni, reaganiano secondo altri, comunque interventista, pro-democracy, democratico o, se volete, neocon.

ricerca

archivi

testata
periodo
feed rss
 

Christian Rocca – © 2002-2011

Credits: Graphic Design & Web Development to Area Web