Camillo - Il blog di Christian Rocca

Cose che non resteranno

Serie B

Sono uscite le motivazioni di Palazzi. Se qualcuno non avesse nascosto le telefonate di Facchetti e occultato i rapporti tra Inter e arbitri, con la complicità della stampa farabutta, gli indossatori di scudetti altrui sarebbero stati mandati in B, se non più in giù, altro che onesti. Inter, Facchetti e Moratti sono stati ritenuti responsabili di violazione della’articolo 1 (slealtà sportiva) e dell’articolo 6 (illecito sportivo). La Juventus è stata condannata soltanto per violazione ripetuta dell’articolo 1 )slealtà sportiva), non per aver commesso un illecito sportivo. La situazione dell’Inter era dunque più grave. Ma le intercettazioni sono state occultate. La Juve ora chieda i danni per centinaia di milioni di euro alla Federazione. —- Questo quanto anticipato da Gazzetta su Facchetti: “Questo Ufficio ritiene che le condotte in parola siano tali da integrare la violazione, oltre che dei principi di cui all’art. 1, comma 1, CGS (codice di giustizia sportiva, ndr), anche dell’oggetto protetto dalla norma di cui all’art. 6, comma 1, CGS, in quanto certamente dirette ad assicurare un vantaggio in classifica in favore della società Internazionale F.c., mediante il condizionamento del regolare funzionamento del settore arbitrale e la lesione dei principi di alterità, terzietà, imparzialità ed indipendenza, che devono necessariamente connotare la funzione arbitrale. Oltre alla responsabilità dei singoli tesserati, ne conseguirebbe, sempre ove non operasse il maturato termine prescrizionale, anche la responsabilità diretta e presunta della società ai sensi dei previgenti artt. 6, 9, comma 3, e 2, comma 4, CGS”.

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