Camillo - Il blog di Christian Rocca

Cose che non resteranno

Gli scudetti da revocare sono 5, non uno soltanto

Diritto, logica e precedente del 2006 impongono alla Federazione di revocare 5 scudetti, non uno soltanto, agli indossatori di scudetti altrui. Ricordiamoci che cosa è successo allora, nel 2006. La Juve fu condannata alla serie B per i ripetuti casi di slealtà sportiva (art.1) commessi nella stagione sportiva 2004-2005, illegittimamente traformati in illecito sportivo dalla sentenza (art.6), come se sei aggressioni equivalessero a un omicidio. Quello scudetto 2005 è stato revocato e non assegnato. Lo scudetto 2006 non era nemmeno sotto inchiesta, erano pure cambiati i designatori arbitrali. Era, insomma, uno scudetto pulito anche secondo i Torquemada di allora.
La giustizia sportiva, peró, pensó bene di falsare quel secondo campionato perfettamente regolare (“91 punti, teste di cazzo”), sostenendo la tesi che la Juve a quel campionato non avrebbe dovuto partecipare (e il Milan solo con una penalizzazione tale da non poterlo vincere a tavolino) per la slealtà sportiva dell’anno precedente. Un decisione antisportiva, quella di falsare il secondo campionato regolare, ma allora giustificata dalle regole della giustizia sportiva e dalla stramba fretta di premiare la squadra degli onesti-disonesti.
Applicando quel precedente, e quelle regole implacabili invocate allora, oggi la revoca dello scudetto vinto nel 2006 in segreteria (copyright Mourinho) dovrebbe comportare la revoca anche di quelli successivi. Lo scudetto 2006 va tolto all’Inter, non solo perché non l’ha vinto, ma anche perché quell’anno – esattamente come la Juve, anzi più della Juve, perché le sentenze non dicono che la Juve ha commesso un illecito sportivo, ma solo più atti di slealtà sportiva, mentre secondo Palazzi l’Inter ha commesso un illecito – la squadra onesta-disonesta avrebbe dovuto giocare in Serie B come si evince dal documento ritardatario del procuratore Palazzi.
Dovendo giocare in B, l’Inter non avrebbe potuto vincere lo scudetto a tavolino (quello vinto sul campo dalla Juve), e nemmeno il primo di Ibra, quello senza avversari (Mourinho op. cit.) perché gli indossatori di scudetti altrui sarebbero arrivati secondi dopo la Juve nel torneo di B (o forse, more solito, terzi). E così via con tutti gli altri scudetti, quello all’ultimo minuto, quello di Ibra, quello con i 5 giocatori acquistati grazie al profitto di regime della vendita di Ibra. Gli scudetti da revocare sono 5, grazie. Quelle tolto alla Juve va riconsegnato ai titolari, perché il torneo è stato regolare. Gli altri 4, conquistati in tornei chiaramente irregolari, non vanno assegnati a nessuno. A meno che non si riconsegni ai legittimi titolari anche quello del 2005.

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