Camillo - Il blog di Christian Rocca

Cose che non resteranno

La settima bugia di Travaglio, so far

Oltre alle sei bugie su Facchettopoli segnalate da Massimo Zampini, ce n’è almeno una settima nel suo articolo odierno.
Scrive Travaglio: «Peccato che la Juve di Moggi, Giraudo e Agricola si sia salvata in Cassazione nel processo del doping proprio grazie alla prescrizione. Chissà se fa ancora in tempo a rinunciarvi, e se le conviene: negli anni del doping vinse tre scudetti, una Champions, due Supercoppe italiane, una Supercoppa europea e un’Intercontinentale».
Quello che scrive Travaglio è falso.

La Juventus era accusata di doping, di aver usato l’Epo. Su questo punto, intorno al quale è stato costruito il processo antidoping del suo amico Guarinello e si sono scritti migliaia di articoli (quasi tutti di Travaglio), dirigenti e medici della Juventus sono stati assolti con formula piena (la Cassazione ha confermato l’assoluzione dell’Appello). La Juventus non si dopava, non prendeva Epo. Le accuse di Guariniello sono state demolite. Lo ha affermato la sentenza d’Appello e l’ha confermato la Cassazione.

La sentenza di assoluzione d’Appello è stata annullata su un’altra questione, minore. Ma prima di dire su quale questione quella sentenza di assoluzione è stata annullata, va ricordato che la Cassazione non ha condannato la Juventus, salvo poi prescrivere il reato per decorrenza dei termini. La Cassazione ha detto che l’assoluzione su questo punto minore non era convincente e che si sarebbe dovuto fare il processo, ma solo su questo punto.

Eccolo, il punto: la prescrizione è intervenuta a proposito dell’uso, anzi dell’abuso, di farmaci leciti, legittimi, legali (ripetere: leciti, legittimi, legali) al momento dell’assunzione (1994-95, la legge antidoping è del 2000), regolarmente dichiarati dai calciatori della Juventus prima e dopo le partite e anche delle altre squadre di Serie A e su cui, peraltro, la Cassazione non è intervenuta a giudicare l’effetto dopante. La Cassazione, con la sentenza, ha imposto un ulteriore principio per il futuro: non solo non si possono usare i farmaci vietati (ma non era il caso della Juve, che non li ha usati), ma nemmeno abusare di quelli legali, in modo da ottenere effetti dopanti (che poi si parla di guarigioni-lampo).

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