Un libro formidabile

Feltrinelli ha appena pubblicato "L’uomo dimenticato", un saggio del 2007 di Amity Shlaes (titolo originale The Forgotten Man) molto premiato e molto controverso negli Stati Uniti perché interpreta in modo opposto alla storiografia dominante le cause della Grande Depressione degli Anni Trenta, con utilissimi riflessi sulla situazione attuale. Secondo la giornalista economica Amity Shlaes, contro cui si è scagliata in particolare Paul Krugman, è stato l’intervento pubblico di Franklin Delano Roosevelt ad aver aggravato e allungato la Grande Depressione e ad aver involontariamente dimenticato uomini e donne comuni che cercando di vivere con le proprie forze sono crollati sotto il peso delle politiche economiche interventiste di Washington.
Con molti complimenti a Feltrinelli per aver pubblicato un saggio liberista così distante dalle sue corde.
