Per quelli che l’America è come la Grecia (se non peggio)
25 luglio 2011 Blog
Si sono lette molte analisi insensate, e molte altre se ne leggeranno, sul debito pubblico americano. Alberto Bisin, economista serio e conoscitore dell’America, ha scritto sulla Stampa di oggi un articolo che mette le cose a posto (e che da solo vale il prezzo del quotidiano). I mercati non si preoccupano del debito di Washington, come capita con i debiti d’area Ue. La crisi è politica, contabile, simbolica, dovuta a un tetto di indebitamento previsto dalla legge difficile da innalzare a causa di una contingenza politica. Paragonare questa schermaglia pre-elettorale al default greco, e addirittura trarne conseguenze sull’ennesimo e imminente crollo dell’impero americano (non importa se per colpa di Obama o dei Tea Party), “è una grande esagerazione” — come disse Mark Twain commentando la falsa notizia della sua morte.
