Il piano economico di Huntsman
Al Wall Street Journal piace molto il piano economico presentato ieri dal candidato repubblicano Jon Hunstman, una settimana prima di quello del presidente Obama. L’ex governatore dello Utah, ex ambasciatore di Obama a Pechino e figlio dell’inventore e produttore del contenitore a conchiglia dei panini McDonald’s, è molto giù nei sondaggi e non piace alla destra conservatrice. Il suo piano economico però è giudicato il migliore dalla pagina degli editoriali del WSJ.
Huntsman vuole creare tre sole aliquote fiscali dell’8, del 14 e del 23 per cento, eliminando le deduzioni e i crediti. Abrogherà la riforma sanitaria di Obama, la legge di regolamentazione finanziaria Dodd-Frank (approvata dopo la crisi) e la Sarbanes-Oxley (approvata ai tempi di Bush). Inoltre Huntsman ha promesso di limitare al massimo l’intervento di EPA (agenzia di protezione ambiente), di Food and Drug Administration e del tavolo di contrattazione nazionale sul lavoro. Infine via libera alla produzione di petrolio nel Golfo del Messico e in Alaska.
Il piano di Obama sarà molto diverso.
