Camillo - Il blog di Christian Rocca

Cose che non resteranno

Van Rompuy chi?

Lo so, oggi è facile ironizzare sull’inadeguatezza del funzionario belga inopinatamente nominato presidente dell’Europa (del Consiglio Europeo). Di nome fa Herman Achille Van Rompuy, per chi non lo sapesse. La cosa mi viene in mente a leggere l’Economist in edicola che racconta come, l’altro giorno, a New York, il presidente europeo abbia affrontato il tema dell’euro soltanto dopo 40 minuti di un suo peraltro inutile discorso. Cioè la faccia dell’Europa ha parlato agli americani di tutto tranne della questione decisiva per il futuro dell’Unione che rappresenta.
Proprio per evitare questo deficit di credibilità istituzionale, nell’ottobre del 2009 scrissi un editoriale e poi un appello a favore di una candidatura seria al vertice europeo: Tony Blair. Il "vota Tony, vota Tony" nato per caso e nel caos di redazione fu ripreso da molti giornali internazionali, oltre che da quelli nazionali, e fu sottoscritto da uomini vicini all’Amministrazione Obama, da Silvio Berlusconi e da Walter Veltroni, da Luciano Violante a Gianni Vernetti, da Andrea Romano a Stefano Menichini, da Paul Berman a Joshua Muravchik, dal New York Sun a Fouad Ajami e così via. L’Economist e Newsweek condussero campagne giornalistiche e iniziative simili. Finì male. Non solo per Blair, evidentemente.

ricerca

archivi

testata
periodo
feed rss
 

Christian Rocca – © 2002-2011

Credits: Graphic Design & Web Development to Area Web