E se le primarie, stavolta, non servissero a niente?
20 dicembre 2011 Blog
Bill Kristol continua a sostenere che i repubblicani potrebbero non farcela a trovare un candidato attraverso le primarie. Il campo conservatore è frammentato e debole ed è possibile che i primi quattro contendenti la nomination si dividano i voti e arrivino alla convention di questa estate a Tampa, in Florida, senza un candidato certo capace di unire il partito. A quel punto la convention diventa deliberativa, può scegliere liberamente il suo candidato anti Obama, a prescindere dai risultati delle primarie e anche diverso dal gruppo degli attuali candidati. Non accade quasi mai ed è improbabile che accada questa volta. Però già il fatto che se ne parli è un ulteriore segno della debolezza del campo repubblicano.
