Obama contro Pulitzer del New York Times
Una commissione d’inchiesta del Pentagono di Barack Obama ha appena concluso la sua indagine lunga due anni sul famigerato caso, lanciato in prima pagina con grande enfasi dal New York Times negli anni di Bush, degli ex militari che facevano finta di essere esperti indipendenti per la stama, ma che in realtà erano pagati dal Pentagono di Rumsfeld e Bush per fare propaganda di guerra in televisione. Allora si è parlato di ufficio Goebbels, tenuto dagli uomini di Rumsfeld per giustificare la guerra. Il giornalista David Barstow ci ha vinto il Pulitzer nel 2009.
Ebbene, ora l’Ispettore Generale del Pentagono di Obama ha concluso che era tutto regolare, pubblico, in conformità con le leggi. Non c’è stata alcuna corruzione di ex militari per raccontare le verità ufficiali, non sono state fornite informazioni classificate, al programma di informazione partecipavano anche analisti contrari agli interventi armati di quegli anni. Un altro dei miti degli anni di Bush viene sbriciolato. Da Obama.
Il Pulitzer, però, resta in bacheca. Anche se macchiato.
