Obama taglia i costi del Pentagono, ma…
5 gennaio 2012 Blog
“The defense budget will still be larger than it was toward the end of the Bush Administration”, ha detto Obama nel discorso di presentazione della nuova strategia di difesa americana. Ci saranno meno soldati, sotto 500 mila, e tagli ad alcuni programmi militari considerati ridondanti e obsoleti. No alla riduzione delle portaerei. Difficile immaginare, con questi tagli, ulteriori surge di uomini in Afghanistan o Iraq. I titoli saranno sui tagli. Ma al di là dei risparmi, che comunque manterranno il bilancio del Pentagono a un livello superiore rispetto a quello di Bush (guerre escluse), la cosa più importante è la nuova strategia militare americana, presentata contestualmente. C’è da studiarla, ma pare concentrare le attenzioni americane sull’Asia e sul Pacifico, per contrastare la possibile minaccia cinese e l’Iran atomico.
