Un’America costruita per durare

Con il discorso dello Stato dell’Unione di ieri notte, Barack Obama ha smesso di accusare gli altri per la crisi economica e ha iniziato a spiegare che l’America sta uscendo dalla crisi. L’accusa, semmai, è a chi continua a non vedere i miglioramenti. Un grande cambiamento, anche rischioso, certamente presidenziale. Per il resto, come anticipato nel discorso rooseveltiano (Theodore) in Kansas, Obama continua sulla linea dell’equità sociale in sintonia con le proteste di OccupyWallStreet (e dei repubblicani anti Romney).
Il programma di Obama è stato riassunto dalla Casa Bianca in otto pagine: «Blueprint for an America Built to Last» (eccole).
Qui il testo del discorso sullo Stato dell’Unione. (Link corretto)
