Camillo - Il blog di Christian Rocca

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Gommalacca/111

Ci saranno due imperdibili documentari musicali al Festival di Venezia (full disclosure: in entrambi i casi sono colpevole di concorso esterno). La storia del primo è meravigliosa. Il Premio Oscar Jonathan Demme (Il Silenzio degli innocenti), regista di documentari che hanno fatto la storia del rock da Stop Making Sense con i Talking Heads ad Heart of Gold con Neil Young, tre anni fa è stato avvicinato a un party newyorchese da Davide Azzolini, direttore del piccolo Festival del Cinema di Napoli. Azzolini voleva invitarlo all’edizione successiva e Demme ha risposto subito di sì, ma a una sola condizione: «Voglio conoscere Enzo Avitabile».
Cinque anni prima, Demme stava ascoltando in macchina un programma radiofonico che trasmetteva uno strano miscuglio di funk, jazz e world così entusiasmante da costringerlo ad accostare per segnarsi il nome di quel portento. Quando Demme e Avitabile si sono incontrati a Napoli – con il napoletano che provava a regalargli i suoi dischi e l’americano che gli diceva «ce l’ho, ce l’ho, ce l’ho» – ad Azzolini è venuta l’idea: facciamo un documentario. Avitabile ha convocato musicisti da tutto il mondo e Demme ha girato Enzo Avitabile Music Life. A Venezia il 29 agosto.
Il secondo documentario sarà proiettato il 6 settembre e poi due volte il giorno successivo. È un film su Francesco De Gregori diretto da Stefano Pistolini, giornalista e scrittore che in passato ha interpretato una rock star in un dimenticato videoclip di Avitabile. Il documentario è stato girato durante il meraviglioso tour degregoriano in stile Dylan & The Dead dell’anno scorso. Si intitola Finestre Rotte, come la canzone dell’album Per brevità chiamato artista, trasformata durante il tour in un serrato blues. Finestre rotte è Broken Windows, la teoria elaborata dallo studioso James Q. Wilson e messa in pratica negli anni 90 dal sindaco Giuliani per sconfiggere la microcriminalità di New York. Broken Windows era spiegata così: «Prendete un palazzo con poche finestre rotte. Se le finestre non vengono riparate, i vandali tenderanno a rompere anche le altre finestre. Alla fine, potrebbero anche entrare nel palazzo e, se libero, potrebbero occuparlo oppure dargli fuoco». Sintesi degregoriana in Finestre Rotte: «E i vetri alle finestre sono rotti e il tetto è da buttare/Se non lo fanno subito fra un po’/Non ci sarà più niente da aggiustare».
Christian Rocca

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