Camillo - Il blog di Christian Rocca

Cose che non resteranno

Quando il Sole spiegò che i Tea Party, allora vittoriosi, avrebbero aiutato Obama

Un editoriale del Sole 24 Ore di due anni fa, nel giorno esatto in cui l’entusiasmo e la novità dei Tea Party fecero vincere le elezioni di metà mandato ai repubblicani e diedero una scoppola a Obama. Mentre tutti incensavano la novità dei Tea Party, il Sole 24 Ore titolò: «Tea Party? Molti auguri per il 2012».

«La verità è che i Tea Party sono i primi nemici di se stessi. Sono la migliore garanzia per la rielezione di Barack Obama, se continuassero su questa strada d’intransigenza populista e improbabilità politica. Alla Casa Bianca dicono che alle presidenziali del 2012 purtroppo non saranno così fortunati da vedersela con Sarah Palin, ma la tentazione del movimento che ieri ha contribuito enormemente a cambiare la maggioranza americana è esattamente quella di non recedere, di non fare un passo indietro, di non cercare compromessi. Nel 1994, la purezza ideologica della rivoluzione conservatrice di Newt Gingrich si andò a schiantare contro un muro e assicurò un’agevole rielezione a Bill Clinton. Difficile immaginare un esito diverso questa volta».

ricerca

archivi

testata
periodo
feed rss
 

Christian Rocca – © 2002-2011

Credits: Graphic Design & Web Development to Area Web