Camillo - Il blog di Christian Rocca

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Gommalacca/125

- Disco dell’anno
Tempest di Bob Dylan. Sorry non c’è partita.

- Disco dell’anno, Dylan a parte
Young man in America, di Anais Mitchell. Pastorale americana.


- Miglior disco alt country
Mr. M dei Lambchop. «Don’t know what the fuck they talk about».

- Miglior disco di blues bianco
Blunderbuss di Jack White. Da Nashville il ritorno dei Led Zeppelin e degli Who.

- Miglior nuovo disco anni 80
Sunken Condos di Donald Fagen. Atmosfere rarefatte, raffinate

- Miglior nuovo disco anni 70
Psychedelic Pill di Neil Young. He has the fire

- Migliore cover di Neil Young
After the Gold Rush cantata da Patti Smith con un coro di bambini.

- Miglior disco di Natale
Silver & Gold di Sufjan Stevens

- Migliori dischi che sembrano di Sufjan Stevens
Put Your Back N.2 di Perfume Genius e Kiss full of teeth dei Gabriel & The Hounds

- Miglior cover di una canzone di Sufjan Stevens
Holland di Brad Mehldau in Where do you start. Jazz

- Miglior cover di Human nature di Michael Jackson dai tempi di Miles Davis:
Vijay Iyer in Accelerando. Jazz

- Miglior disco di esordienti
The Lion’s roar dei First aid kit. Due ragazzine folk di Stoccolma, Tennessee

- Miglior disco di esordienti che si ispirano a Radiohead, Fleet Foxes, Art of noises e al Bristol Sound:
Awesome Wave degli Alt-J

- Miglior disco soul
Locked down di Dr. John. Sciamano di New Orleans, con tocco Black Keys

- Miglior disco neosoul
Boys and Girls degli Alabama Shakes. Suono Motown più Led Zeppelin

- Miglior disco nato durante una crociera Costa Concordia
Banga di Patti Smith

- Miglior disco di musicista dimenticato
Dennis Coffey di Dennis Coffey. Funk rock energetico e galattico.

- Canzone d’amore dell’anno
Live and die degli Avett Brothers. «You and I, we’re the same.
Live and die, we’re the same. You rejoice, I complain. But you and I, we’re the same».

- Migliore canzone dell’anno dedicata alla figlia
The fire & the flames di James Yorkston. Amore assoluto

- Miglior ritorno sulla scena
The bravest man in the universe di Bobby Womack. Ultimo sopravvissuto di un’epoca soul che non c’è più.

- Miglior documentario musicale
Searching for Sugar Man. La commovente storia di Sixto Rodriguez e della sua inconsapevole musica anti apartheid.

- Miglior documentario musicale italiano
Finestre Rotte di Stefano Pistolini con Francesco De Gregori

- Miglior documentario musicale del 41 esimo parallelo Napoli-NewYork
Enzo Avitabile Music Life. Premio Oscar newyorchese Jonatham Demme celebra musicista napoletano.

- Miglior disco per convertirsi al cristianesimo
Precious remedies against Satan’s devices dei Welcome Vagon. Il cristianesimo è cool

- Miglior disco di maschio alfa
Born and raised di John Mayer. Maschio traditore seriale prova a redimersi con disco ispirato alla stagione di Laurel Canyon.

- Migliore canzone di femmina beta
She’s 22 di Norah Jones. Manifesto della depressione post abbandono: «Lei ha 22 anni/e ti ama/e non saprai mai quanto questa cosa mi deprime/Lei ti rende felice?/Vorrei tu fossi felice».

- Miglior disco deprimente
Old ideas di Leonard Cohen. L’ennesimo addio di un «lazy bastard living in a suit»

- Miglior disco pre elettorale
Lions & Lambs dei Communist daughter. Serve altro?

- Miglior disco italiano d’Oltremare

Italia 1988-2012 di Jovanotti. ItaloAmericana.
Christian Rocca

(questa è una versione più completa della rubrica pubblicata sulla Domenica del Sole 24 Ore)

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