Camillo - Il blog di Christian Rocca

Cose che non resteranno

Best music of 2015 (sì, il listone, anche quest’anno: sono 34 dischi, con playlist)

Una classifica degli album che mi sono piaciuti di più nell’anno in cui è uscito un disco di Sufjan Stevens ha un esito prevedibile: Carrie & Lowell di Sufjan Stevens è il disco che mi è piaciuto di più nel 2015. Eppure nella lista ci sono cose molto sorprendenti, almeno per me, e che sfuggono alla categoria singer-songwriter, cioè all’unica che mi appassiona da qualche anno. C’è The Weekend, disco dell’anno extra Sufjan, e anche i Tame Impala e Lana Del Rey e Taylor Swift (Taylor Swift è un genio).

Aggiungo un paio di italiani, i meravigliosi Jova e De Gregori canta Dylan, anzi anche un terzo: Calcutta. Qualcosina di jazz, ma poco, ne ho ascoltato poco di jazz, e una sincera delusione per gli altri miei guilty pleasure Adele e i Coldplay e gli U2 (dischi deboli, eppure con un paio di brani strepitosi each).
Un disco dei Decemberists, e ne hanno fatti due, ce lo metto sempre anche se nessuno dei due è tra i loro migliori.
La delusione più grande è il disco di Jonny Greenwood, un’infatuazione per le strutture musicali raga in ritardo di una quarantina d’anni da George Harrison e poi da tutto quello che è seguito: se vuoi fare l’intellettuale colto e visionario, trova altre strade, questa è già stata asfaltata.
(Nel cambio da Spotify a Music di Apple, potrei essermi perso qualcosa che mi era piaciuto molto ma a pensarco bene se non me lo ricordo forse non mi sono perso niente).
Update: su Twitter mi fanno giustamente notare che il disco di Taylor Swift è uscito alla fine del 2014. Ops, vero, ma come ha scritto l’anno scorso un critico del NYT proprio a proposito di Taylor Swift se non è su Spotify o, adesso, su Music, per me non esiste. E su Music, a fatica, è arrivato solo nel 2015. Ciao 

Comunque ecco (in fondo la playlist):
Sufjan Stevens – Carrie & Lowell
The Weeknd – Beauty behind madness
Tame Impala – Currents
Taylor Swift – 1989
Ryan Adams -1989
Mumford & Son – Believe
Alabama Shakes – Sound and color
My morning Jacket – The Waterfall
This is the kit – Bashed out
Kurt Vile – B’lieve I’m going down
Jill Andrews – The war inside
Seth Avett and Jessica Lea Mayfield sing Elliot Smith
Halsey – Badlands
Villagers – Darling Arithmetics
Stranger cat – In to the wilderness
Natalie Prass – Natalie Prass
Watkins Family Hour – Watkins Family Hour
The Maccabees – Marks to Prove it
Courtney Barnett – Sometimes I sit and think, and sometimes i just sit
The Decembrists – What a terrible world, what a beautiful world
The Decemberists – Florasongs
Father John Misty – I love you, honeybear
Flo Morrissey – Tomorrow will be beautiful
Shawn Colvin – Uncovered
Samantha Crain – Under branch & thorn & tree

Italiani
Jovanotti – 2015 cc
De Gregori canta Dylan
Calcutta – Mainstream

Jazz
Kamasi Washington – The Epic
Brad Mehldau – 10 Years Solo
Cassandra Wilson – Coming Forth By Day
Joshua Redman & The Bad Plus – The Bad Plus Joshua Redman
Matthew Shipp – The conduct of jazz
Christian Scott aTunde Adjuah – Stretch music
Revive Music Presents: Supreme Sonacy Vol. 1
Vijay Iyer Trio – Break Stuff
Joey Alexander – My favorite things


Canzoni che ho ascoltato molto, oltre a quelle dei dischi sopra:
Strangers di Israel Nash
Up & up dei Coldplay
Hello di Adele
Adrenaline di Matt Nathanson
U2 – Every breaking wave

ECCO LA PLAYLIST, su Apple music
Ecco la playlist di Jazz (senza Vijay Iyer, non presente su Music)

ricerca

archivi

testata
periodo
feed rss
 

Christian Rocca – © 2002-2011

Credits: Graphic Design & Web Development to Area Web