Camillo - Il blog di Christian Rocca

archivio

I migliori angeli di Roma

Nel nuovo disco dei Coldplay c’è una canzone, Birds, che finisce con un verso lezioso e affettato come solo quelli dei Coldplay; eppure è un verso potentissimo: «In this world so cruel, I think you’re so cool», «In questo mondo così crudele, penso che tu sia molto cool». Ecco, Roma è così: è l’emblema di un mondo crudele, l’epicentro dei mali del Paese, la fotografia della decadenza della società italiana raccontata con la solita stucchevole retorica della capitale corrotta premonitrice di una nazione infetta, ma nonostante tutto ciò Roma è molto cool. (E non è un caso che proprio adesso due grandi marchi del lusso globale, Louis Vuitton e Chanel, abbiano investito sulla Capitale e presentino due raffinatissime guide della città).

È vero, i testi dei Coldplay sono manuali di psicologia spicciola, prontuari di guarigione fai-da-te e non idee e progetti per il futuro, ma ogni tanto non sarebbe male sottoporci tutti quanti a un processo di riconciliazione collettiva. Delle bassezze di Mafia Capitale, di Suburra e della Grande Bellezza ce ne facciamo poco e, personalmente, non mi piace ravanare nella spazzatura, sguazzare tra le cafonate, evidenziare il peggio di noi stessi. Quello si trova altrove.

Abramo Lincoln, un precursore dei Coldplay, nel 1861 concluse il primo discorso inaugurale da presidente degli Stati Uniti con un’espressione, forse presa in prestito da Shakespeare o forse da Dickens, ma in ogni caso straordinaria, ancora oggi, un secolo e mezzo dopo. Le nostre ferite, scrisse Lincoln, si rimargineranno quando saremo di nuovo toccati, influenzati, «dai migliori angeli della nostra natura». Appellarsi ai «migliori angeli della nostra natura», cioè ai più nobili istinti della popolazione, invece che all’inciviltà dettata dalla cronaca, non è solo cantare una canzonetta, è una sfida epocale: quella di credere nel meglio di noi stessi.

È una rivoluzione, e ci scuserete se in questo caso l’invito a riscoprire la coolness di Roma arriva da una redazione milanese, composta da lombardi, veneti, siciliani, pugliesi, campani, trentini ed emiliani. Non sono consigli da una città, Milano, che ce l’ha fatta: a scrivere sono i nostri contributors romani, felici finalmente di poter raccontare perché, malgrado tutto, Roma è una città viva e contemporanea. Insieme abbiamo anche costruito una guida insolita alla figaggine riluttante di Roma. So cool.
Christian Rocca

ricerca

archivi

testata
periodo
feed rss
 

Christian Rocca – © 2002-2011

Credits: Graphic Design & Web Development to Area Web