Camillo - Il blog di Christian Rocca

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Long walk home, Peter Gabriel

Questa è una confessione. No, di più. Non so neanche che cosa sia, in realtà. Diciamo che è un articolo difficile. Mettiamola così: il mio mito è sempre stato Peter Gabriel. Lui, Peter Gabriel. Gli altri sono sempre venuti dopo. La prendo alla lontana, lo so. Ma non posso fare altrimenti, è una questione delicata. [...] Continua...

JOHN MCENROE NEL LETTO DI FARRAH FAWCETT

John McEnroe ha scritto un libro, la sua autobiografia. E ti pareva. Non c’è ex gloria dello sport che non senta il bisogno di raccontarsi in libri spesso mal scritti e noiosetti. Detto per inciso, in queste stesse settimane anche il suo grande amico Pat Cash, l’australiano che vinse Wimbledon nel 1987, s’è autoincensato in [...] Continua...

STARBUCKS

Tutti i giorni a ogni angolo di New York si storpiano alcune, poche parole italiane e le si pronunciano con un improbabile accento yankee. "A Lattii macciatow" oppure "an espressow doppiiow", cose così. "A Cappuccino greeandii", dice la ragazza alla cassa che chiede 3 dollari e 90 centesimi per un bicchierone di carta colmo di [...] Continua...

VADO A VIVERE A Co.Ve.Ma, dopo non essere riuscito a comprare casa a New York

In mano ho la cartina di New York, di Manhattan diciamo. Manhattan, il centro del mondo. Qui devo cercare casa. Al massimo potrei dare un’occhiata a Brooklyn. Negli altri boroughs della città non se ne parla, né Queens né il Bronx. A Staten Island non ci saprei neanche arrivare. So bene che Manhattan è carissima [...] Continua...

Heathen, David Bowie

A voler essere cattivi si potrebbe cominciare dalle parole. E dire: un disco che inizia con la frase <For in truth, it’s the beginning of nothing>, <per la verità, questo è l’inizio di niente>, non promette bene. I testi di Heathen, cioè del nuovo disco di David Bowie, confermano la premessa, e certo non si [...] Continua...

Neil Young l’ha fatto apposta

La mia versione è questa. Neil Young lo ha fatto apposta. Ha scritto una brutta canzone, per scelta. Non c’è altra spiegazione. "Let’s roll" non è piaciuta a nessuno. "Let’s Roll" è la canzone che ha scritto per i passeggeri di quel volo 93 che l’11 settembre si schiantò su un campo della Pennsylvania anziché [...] Continua...

CATTELAN E I POLIZIOTTI

I poliziotti di New York hanno un soprannome. Sono i "finest", i più bravi. Guai a criticarli, anche quando i loro metodi spicci e risoluti vanno al di là del consentito. Sono apprezzati, la gente si fida di loro, specie dopo l’attacco alle Torri gemelle. Maurizio Cattelan se n’è fregato e li ha presi artisticamente [...] Continua...

I 20 dischi che vi siete persi nel 2001

Ci sono dischi che non entrano in classifica, ci sono canzoni che le radio non trasmettono, ci sono album che vendono niente, ci sono cd che è come se fossero usciti mai. Sono dischi di cui non si sente mai parlare. Un po’ anche per colpa loro: i nomi sono difficili, i titoli impronunciabili, il [...] Continua...

Quartetto

Dovrei parlarvi di Ron, Pino, Fra’ & Fiorella, i nostri Crosby, Still, Nash & Young (scherzo) ma, qui, seduto davanti alla tastiera, con il loro doppio cd sparato a tutto volume, mi viene di parlare d’altro. In realtà non potrei. Mi sono impegnato con Capital a scrivere di R, P, F & F. Il "quartetto", [...] Continua...

BREVE RITRATTO DI GIANANTONIO STELLA

"No, la Vespa non ve la presto". Un tempo i cronisti li riconoscevi dalle suole delle scarpe. Se erano lise, erano bravi, bravissimi. Ora devi controllare le gomme del motorino. Il senso è sempre lo stesso, il grande giornalista è quello che va in giro, che è curioso, che incontra la gente, che non dà [...] Continua...

MARIA VENTURI

La signora degli incantesimi si chiama Maria Venturi, ha 64 anni e la faccia della professoressa di lettere del liceo classico della tua città, però è una tipa tosta. Vive a Brescia, la sua finestra dà su Piazza della Loggia, si alza la mattina alle cinque e quarantacinque, entra in cucina, si mette davanti alla [...] Continua...

ANJA PIERONI

Ora copre le caviglie e lascia appena intravedere i piedi. Prima, ai bei tempi della Prima repubblica, erano caviglie snelle e piedi armoniosi. Le altre donne li invidiavano. Una mia amica li vedeva dal parrucchiere, mentre Anja se li curava con il pedicure. Anja Pieroni, prima, aveva anche un corpo perfetto: esile eppure rotondo in [...] Continua...

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