Camillo - Il blog di Christian Rocca

archivio / Il Foglio

La cricca e i malaccorti

Noi, “malaccorti”. Continua...

E’ la cricca, bellezza

Abbiamo una cricca, si sarebbe detto ai tempi di una precedente e fortunata campagna giornalistico-giudiziaria finita a schifio, assieme a tante altre inchieste monstre che avrebbero dovuto moralizzare l’Italia da quartierino a quartierino, ma che superata la fase della character assassination a mezzo stampa (sputtanamento, in italiano volgare) si sono risolte in capitoli dell’eterna commedia all’italiana più che in premi Pulitzer o in sentenze definitive. Continua...

L’America non finisce mai di discutere sul big government

Quattordici anni fa, nel corso del tradizionale discorso sullo stato dell’Unione del 1996, Bill Clinton annunciò a sorpresa che “the era of big government is over”, la grande stagione della spesa pubblica era finita. Continua...

Obama pensa di rinunciare ai processi ordinari per i terroristi

Milano. Ogni giorno che passa, il presidente americano Barack Obama si accorge sempre di più che la gestione della guerra al terrorismo è materia difficile e delicata e che molte delle promesse fatte in campagna elettorale sulla sicurezza nazionale non sono realizzabili. Continua...

Non è una gaffe, Mr Cheney

Intervistato da Larry King della Cnn, il vicepresidente americano Joe Biden nel corso della trasmissione televisiva di mercoledì sera ha lasciato cadere una frase niente male, capace di chiudere una volta per tutte la battaglia ideologica intorno alla decisione del 2003 degli Stati Uniti e di mezza Europa di invadere l’Iraq e di destituire con la forza il dittatore Saddam Hussein: “Sono molto ottimista – ha detto Biden – L’Iraq potrebbe essere uno dei grandi successi di questa Amministrazione” Continua...

Mad America

L’America è un grande paese, vitale, dinamico, pragmatico, capace di rimediare ai propri errori e di rinnovarsi continuamente, ma è anche un paese molto strano, bizzarro, mattoide. Continua...

La guerra di Palin

Liquidare Sarah Palin come un “joke”, uno scherzo, una cosa poco seria, un’americanata difficile da spiegare se non con l’ignoranza dell’America profonda e semmai capace soltanto di facilitare il lavoro dei comici televisivi vuol dire esporsi a possibili figuracce. Il rischio è identico per chi ipotizza futuri radiosi per la super mamma di Wasilla. Continua...

Licenza di uccidere, obbligo di pregare

Un altro fine settimana terribile per le legioni di obamiani deluse dalle scelte di governo del presidente americano che aveva fatto sognare il mondo progressista di qua e di là dell’Atlantico. Continua...

Tutti i soldi del presidente

“In politica ci sono due cose importanti, diceva alla fine dell’Ottocento Mark Hanna, lo stratega del presidente repubblicano William McKinley: “La prima sono i soldi e non mi ricordo quale sia la seconda”. Soldi, soldi, soldi. In America non è sconveniente parlare di finanziamenti alla politica, non è tabù mischiare gli interessi speciali delle lobby e le regole della democrazia. Non c’è niente di oscuro, non c’è niente di illecito, a patto che si rispettino le leggi e le convenzioni. Gli intrecci tra partiti e denaro e la regolamentazione pubblica delle attività dei gruppi di pressione sono l’essenza del dibattito politico di Washington, come sintetizzava felicemente Hanna con la sua battuta buona ancora oggi. Continua...

La neocon di Obama

Alla corte di Barack Obama è entrata una neocon. Si chiama Victoria Nuland ed è moglie del celebre intellettuale Robert Kagan, nonché nuora dello storico delle guerre del Peloponneso Donald Kagan e cognata dell’architetto del “surge” in Iraq Frederick Kagan. Continua...

I love Yoo

Barack Obama stupisce ogni giorno di più. Non tanto chi ha seguito la sua traiettoria politica con attenzione, senza pregiudizi e senza infatuazioni, ma soprattutto chi pensava di aver individuato nel presidente super cool l’uomo della provvidenza, l’unico capace di cancellare l’onta globale delle vergognose politiche di George W. Bush. Continua...

Obama riarma il Pentagono

Milano. Il presidente Barack Obama taglia i finanziamenti alla Nasa, rinuncia a volare alto verso la Luna e preferisce restare con i piedi per terra per affrontare e combattere al meglio i nemici asimmetrici dell’Ameri Continua...

La lezione di Blair su come si fa politica estera a sinistra

Il video della deposizione di Tony Blair alla Commissione d’inchiesta inglese che indaga sulla guerra in Iraq dovrebbe essere trasmesso in ogni sezione del Partito democratico italiano, sul Tg3, su Red tv, YouDem o come si chiamano i canali di un Pd ancora alla ricerca di un’identità. Continua...

Ripensamenti

Milano. Il secondo anno di Barack Obama alla Casa Bianca si è aperto con una decisione scioccante per l’ala sinistra della sua coalizione elettorale, già profondamente delusa da molte delle scelte del presidente sulle questioni di sicurezza nazionale e di politica estera. Continua...

Lo stato della guerra

Barack Obama ha dedicato gran parte del suo discorso sullo stato dell’Unione alle questioni di politica interna, in particolare alle misure per combattere la disoccupazione, ridurre il deficit pubblico, bacchettare le banche, aiutare il ceto medio e riformare la sanità. Continua...

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