I più recenti e fortunati modelli di donna in carriera politica sono tre, nessuno dei quali italiano: Segolene Royal in Francia, Hillary Clinton negli Stati Uniti e Angela Merkel in Germania. Il primo ha perso, il secondo vedremo, il terzo ha vinto. La Royal enfatizzava il lato femminile della politica, la Clinton alterna un approccio [...]
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Uno è sindaco, l’altro lo è stato. Entrambi di due grandi città, le più importanti d’Italia e d’America. Uno è il politico più americano d’Italia, l’altro è il più noto italiano d’America. Nessuno dei due parla bene la lingua dell’altro, entrambi la capiscono. Oggi Walter Veltroni e Rudy Giuliani sono in corsa per governare i [...]
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La guerra è il male. Un gradino sotto la guerra c’è solo la retorica dell’inviato di guerra, una categoria dello spirito e del giornalismo civile da cui è vivamente consigliato tenersi lontani. Il cronista al fronte che dice di essere mosso dal sacro fuoco dell’informazione è come l’adolescente che al primo amore dice di sentire [...]
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La ministra Giovanna Melandri sostiene che chi, all’interno del nascituro partito democratico, attacca la leadership annunciata di Walter Veltroni semina veleni. Non solo. E’ convinta che la contrapposizione personale indebolisca sia il nuovo partito sia l’istituto delle primarie. Dovrebbe, però, chiedere un parere a Hillary Clinton. In America, dove le primarie non sono una trovata [...]
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C’è chi dice che la prossima candidata premier del centrodestra, quando verrà il tempo, potrebbe essere il sindaco di Milano Letizia Moratti. C’è chi aggiunge che, magari, la signora Moratti potrebbe affrontare un altro sindaco, il re di Roma Walter Veltroni. Se fosse così, Lady Moratti dovrebbe dare un’occhiata a cosa succede a New York [...]
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Non vorrei far prendere uno spavento a Walter Veltroni, ma la politica estera del suo più recente idolo americano, cioè il senatore nero Barack Obama, piace moltissimo ai neoconservatori, agli esportatori della democrazia, ai cultori dell’interventismo americano e a chi non disdegna le azioni preventive e unilaterali.
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Un personaggio come Fred Thompson servirebbe come il pane alla politica italiana, purtroppo non c’è. E’ un ex avvocato, un ex senatore, un attore. Qualche settimana fa ha detto che potrebbe candidarsi alla Casa Bianca nel 2008 e, soltanto per aver ventilato l’ipotesi, è balzato al terzo posto nei sondaggi.
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Il candidato più interessante nella lunghissima campagna presidenziale americana del 2008 si chiama Bill Richardson. E’ il governatore democratico dello Stato del New Mexico e la sua piattaforma politica può essere utile alla battaglia interna al centrosinistra intrapresa dal deputato della Rosa nel Pugno, Daniele Capezzone.
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Il mio spacciatore di apparecchi hi-fi mi ha raccontato che mai come questo Natale ha venduto tanti giradischi, in controtendenza rispetto alle mille luci degli mp3, degli iPod, delle Playlist e del libro di Luca Sofri dedicato alla fine ideologica della forma disco. Non so se sia una vera tendenza del 2007, certo è che [...]
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Non c’è una formula esatta per diventare leader di uno schieramento politico, specie quando in carica c’è un capo ricco, carismatico e apparentemente insostituibile come Silvio Berlusconi. Le vie principali per la costruzione della leadership sono due: fare da spalla al capo supremo, nella speranza di essere scelto come erede designato (modello Vladimir Putin), oppure [...]
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L’uomo che ha fatto perdere le elezioni di metà mandato al partito repubblicano non è, come sembra ai più, George W. Bush. Meno di quattro elettori su dieci, infatti, hanno detto di aver votato avendo in mente il presidente, mentre altri quattro elettori hanno specificato che “Bush non è stata la ragione del voto”. I [...]
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Dieci anni fa Roger Ailes (foto) ha creato per conto di Rupert Murdoch la televisione Fox News, oggi di gran lunga il primo canale all-news via cavo d’America, con una media di due milioni di telespettatori il giorno. Tre anni fa, sempre per conto di Murdoch, Emilio Carelli (foto in basso) ha fatto nascere Skytg24, [...]
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Qualche mese fa questa rubrica consigliò a Massimo D’Alema di leggersi un bel libro di Peter Beinart, un giovane saggista americano di sinistra liberale. “The Good Fight” ricorda ai liberal d’oltreoceano che la battaglia, anche armata, contro i totalitarismi del vecchio e del nuovo secolo è prerogativa della storia e della tradizione del partito democratico, [...]
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