Camillo - Il blog di Christian Rocca

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Mi sono dimesso anche dal Sole 24 Ore

Mi sono dimesso anche dal Sole 24 Ore. Aver immaginato con @riotta un grande giornale è stato breve, intenso e bellissimo; aver realizzato un grande magazine con @ffranchi e gli altri che ci hanno creduto è stato super. Ora pausa Pasqua e Pasquetta, poi si ricomincia.

Stay tuned.

I dischi più belli del 2018, finora

Torna Gommalacca: buon ascolto Continua...

Le elezioni hanno conseguenze, specialmente queste

In Italia, ogni volta che si vota si dice che è «la peggiore campagna elettorale di sempre». In America sono più epici e preferiscono la formula «l’elezione più importante per la nostra generazione». Entrambe le espressioni sono bolse e retoriche, suonano artificiose, ma nel caso delle elezioni italiane di domani 4 marzo non si può negare che siano vere entrambe. Continua...

Breve manuale per capire chi avrà vinto le elezioni

C’è un’ipotesi reale, possibile e anche probabile, che la sera del 4 marzo, anzi la mattina del 5, avremo non uno, non due, ma tre vincitori delle elezioni politiche. Inoltre è possibile che, nonostante ben tre vincitori, o forse proprio per questo, non ci sarà nessuna maggioranza politica in Parlamento e che si dovrà quindi tornare al voto, ovviamente dopo che il Presidente della Repubblica avrà tentato tutte le opzioni per scongiurare lo scioglimento anticipato delle Camere. Continua...

Uomo morde cane ovvero l’Atlantic assume 100 persone

Quest’anno, l’Atlantic monthly assumerà 100 persone, aumentando lo staff redazionale del 30 per cento. Un magazine che assume 100 persone – metà delle quali giornalisti, le altre addetti a video, podcast e live event – è la classica notizia clamorosa, da uomo-morde-cane, in un mondo editoriale abituato a licenziamenti, ristrutturazioni delle redazioni e tagli dei costi al punto che le chiusure e i ridimensionamenti dei giornali non fanno più notizia come, appunto, il proverbiale cane-morde-uomo. Continua...

Brunori, professione disincantautore

I monologhi sull’incertezza che Dario Brunori sta portando in giro per i teatri italiani fanno molto ridere. Ma oltre alle battute c’è di più (semi citazione pop!). Brunori usa l’ironia come un artificio letterario, anzi come uno schermo, come uno scudo d’acciaio per combattere l’ansia, la sua e quella della nostra epoca. Continua...

Come non scrivere una recensione

Il nuovo libro di Claudio Giunta è formidabile. “Come non scrivere – Consigli ed esempi da seguire, trappole e scemenze da evitare quando si scrive in italiano” andrebbe adottato nell’Amministrazione pubblica, nelle redazioni dei giornali, negli uffici stampa, nelle agenzie di comunicazione. Soprattutto andrebbe imposto per legge a chiunque aggiorni uno status di Facebook o mandi un messaggio di posta elettronica. Continua...

Com’è il nuovo concerto di Jovanotti

Rispetto ai favolosi tour di Jovanotti, Lorenzo Live 2018 è il concerto più concerto che abbia mai fatto. Meno spettacolo, più musica. Meno circo, più raduno rock. Ecco, Lorenzo Live 2018 è un vero concerto rock. Epico e adulto. Poi siccome Lorenzo è Lorenzo non si è limitato a ideare un semplice concerto rock, ma si esibito anche in un formidabile intermezzo da dj e ha regalato al pubblico trovate e diavolerie audiovisive di ogni tipo (la più riuscita mi è sembrata la lettura di un brano di Don Chisciotte, anche se la voce in spagnolo di Miguel Bosè al Forum di Assago suonava identica a quella di Berlusconi). Continua...

Vita, opere e girotondi di Massimo D’Alema

“Déjà vu” è il nuovo libro di Francesco Cundari, giornalista serio, colto e raffinato. L’editore è Il Saggiatore, la copertina tipografica è bellissima, ottocentesca, malgrado uno strambo baffo Nike che, invece della tradizionale falce, incrocia il martello comunista e forma un nuovo logo che probabilmente vuole suggerire al lettore un messaggio di qualche tipo, magari anti neoliberista, ma che io non ho capito. Continua...

Ascoltare musica like a teen spirit

Il New York Times ha pubblicato una ricerca dell’economista Seth Stephens-Davidowitz secondo cui il periodo in cui i maschi formano i propri gusti musicali è quello tra i 13 e i 16 anni di età, mentre per le ragazze il momento arriva prima: tra gli 11 e i 14. Il momento decisivo, per entrambi, è l’anno in cui se ne compiono 13. Continua...

Toh, nella Lega ci sono i fascisti

Toh, nella Lega ci sono i fascisti. Che grande scoperta! Ma, scusate, l’avete mai ascoltata Radio Padania? Avete mai letto la Padania diretta da Gianluigi Paragone, oggi coerentemente candidato con il movimento dei babbeiacinquestelle, cioè l’altro grande collettore italiano di razzisti e associati? Continua...

Hillary, gli elettori di Trump e le elezioni italiane

I sondaggi elettorali possono essere letti così: quando i partiti progressisti propongono di attenuare le ingiustizie economiche, di valorizzare le diverse culture e di garantire nuovi diritti, provocano su una fascia consistente della popolazione un effetto opposto a quello desiderato. Nell’epoca del rancore e del risentimento, L’età della rabbia di Pankaj Mishra è appena uscito per Mondadori, questo messaggio in teoria neutro, convenzionale e ricorrente, diciamo anche banale, viene interpretato come una parola d’ordine per aumentare le tasse, ridistribuire la ricchezza e aiutare gli immigrati a danno dei locali. Continua...

Dove sono finito?

Sì, non aggiorno il blog da aprile. Da quando è nato il sito di IL: 24ilmagazine.com.
Ciao

La nuova copertina #IL80


IL80 Genitori Moderni sarà in edicola venerdì 22 aprile con il Sole 24 Ore. Altri dettagli, qui

La copertina #IL79

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