Mentre Gheddafi straparlava a Roma, "on behalf of president Obama" Hillary Clinton faceva gli auguri al popolo libico per la festa nazionale e si augurava di "rafforzare la partnership dei nostri stati"
Secondo Larry Sabato, a oggi, i repubblicani guadagneranno 47 seggi alla Camera e 8 o 9 al Senato, conquistando la maggioranza nella House e avvicinandosi di uno o due seggi al controllo del Senato.

«Alla domanda se l'Iraq stia meglio adesso rispetto ai tempi di Saddam c'è una sola risposta sensata: Naturalmente»
Dall'autobiografia di Tony Blair "A Journey"
Questo blog ha aderito alla campagna per l'uninominale dei radicali e all'appello Panebianco-Ichino e gli altri.
Ecco il video di Jimmy Fallon, il presentatore della serata degli Emmy, di cui ieri hanno parlato anche i giornali italiani (cioè Aldo Grasso). Facendo il verso alla serie Glee, con l'apporto di Tina Fey e Don Draper di Mad Men, guardate e sentite che cosa sono riusciti a fare con Born to run. Poi immaginatevi che cosa avrebbero fatto Bonolis e quell'altro che si porta dietro. Poi piangete.
Sei giorni dopo l'uscita del suo nuovo e strepitoso mini ellepì, super Sufjan Stevens annuncia che il 12 ottobre esce il nuovo vero disco. Si intitola The age of adz (da leggere odds). Dall'unica canzone trasmessa qui in streaming sembra Sufjan Stevens dopo un trattamento alla Kid A dei Radiohead. Molta elettronica. Evvai. Qui per ordinarlo.
PS.
E' uno straziante capolavoro anche questo.
Tranquillo, Luca. E' vero, a fine gennaio il mio Barnes&Noble preferito di New York chiude. In zona, e altrove, altre colonne della civiltà occidentale hanno chiuso (Tower Records, Cafè des Artist, Neo, Una pizza napoletana), ma io nel frattempo mi sono trasferito qualche isolato più in su. Vicino a un altro Barnes&Noble. Ancora aperto.
Pier Paolo Bozzano di America24 spiega la grandezza e le ricette dei bagel. E si chiede: meglio quelli di New York o quelli di Montreal. Con allegato elenco dei migliori bagel a New York. Il mio preferito è da H&H, su Broadway tra la 79esima e l'80esima. A Milano, da California Bakery
Il Post elenca i dieci documentari più attesi dei prossimi mesi. Ma io ne segnalo un altro, che ho visto in anteprima e che Raitre trasmetterà il 12 settembre. Si intitola Benvenuti a Detroit. L'autore è Andrea Salvadore. Non perdetevelo. E' strepitoso.
L'ultima gradassata del petroliere onesto: «Meglio multietnici che comprare le partite»
PS
Bravo John.

All delighted people. Otto canzoni, costa 5 dollari.