Sul mio iTunes ci sono 7 versioni di Summertime, l’aria simbolo di Porgy and Bess, la celeberrima american folk opera di George Gershwin che racconta la vita anni 30 degli afroamericani a Charleston, in South Carolina. Ci sono gli immancabili 11 minuti di John Coltrane, la classicissima interpretazione di Billie Holiday, una versione di Sam [...] Continua...
Patti Smith si è messa a piangere quando le ha ascoltate cantare un’incredibile versione della sua Dancing Barefoot in un teatro di Stoccolma, e lo farete anche voi dopo aver cercato il titolo del brano assieme al nome del duo: First Kit Aid. Johanna e Klara Söderberg sono due sorelle svedesi, nate nel 1990 e [...] Continua...
Let England Shake di Polly Jean Harvey, detta PJ, è uscito esattamente un anno fa. Allora, Gommalacca non l’aveva ascoltato pour cause. Il valido motivo era il seguente: nei suoi venti anni di carriera, la quarantatreenne cantautrice britannica è passata dalle ballate dark al post punk al gothic rock a chissà cos’altro, producendo 7 dischi [...] Continua...
Simone Felice è il cantante, autore e batterista dei meravigliosi Felice Brothers (e uno dei due leader di The Duke & The King), a inizio aprile uscirà il suo prima disco solista intitolato Team Love con canzoni dal titolo "Courtney Love" e "Ballad of Sharon Tate". Il primo singolo si intitola "New York Times" (qui in una versione unplugged)
ll rock non è morto. C’è ancora. Grazie a two dudes from Akron, Ohio. I due compari di Akron, ora di stanza a Nashville, sono il chitarrista Dan Auerbach e il batterista Pat Carney. Si chiamano The Black Keys. Suonano rock, blues, sono una vera garage band. El Camino è il loro ottavo album, il [...] Continua...
Gentle Spirit è un disco di Crosby, Stills, Nash, ma con la chitarra di David Gilmour dei Pink Floyd. Un disco dei Grateful Dead, con il tocco pop di Jackson Browne. Una via di mezzo tra Meddle dei Pink Floyd e le scorribande dei Crazy Horse di Neil Young. Non avevo idea di chi fosse [...] Continua...
No, quest’anno non è possibile. Gommalacca non è in grado di stilare la classifica dei migliori dieci dischi del 2011. Sorry. Dobbiamo arrivare a 25, rinunciando peraltro ad album irrinunciabili e non avendo ancora ascoltato bene l’ultimo dei Black Keys. Eccoli, quindi, i 25 album dell’anno suddivisi in categorie folk rock, opere struggenti di formidabili [...] Continua...
Si avvicina la fine dell’anno. Prima di compilare il listone con i migliori dischi del 2011, ci sono da segnalare alcuni album straordinari che colpevolmente questa rubrica ha trascurato. Il primo è The Rip Tide dei Beirut, un disco tra i più belli degli ultimi tempi. I Beirut sono un ensemble di Santa Fe [...] Continua...
Letteralmente insieme. Alcuni pazzi hanno mixato Vito Ordination's Song di Sufjan Stevens con Svefn-g-englar dei Sigur Ros. Due delle più belle canzoni di due dei migliori artisti degli ultimi anni. Stre-pi-to-so.
Ecco il brano più bello, Lay & Love, tratto dalla colonna sonora di This Must Be The Place, il film di Paolo Sorrentino. Le musiche dei Pieces of shit in realtà sono di David Byrne e Will Oldham. Lay & Love è di Bonnie “Prince” Billy (cioè sempre Will Oldham), ma è cantata da Michael Brunnock. Sembra complicato, ma non lo è. Qui la cosa è spiegata meglio.
Un paio di mesi fa, il leader dei Sonic Youth Thurston Moore ha pubblicato un bellissimo disco solista, acustico e cameristico. Si intitola Demolished Thoughts e ne abbiamo parlato qui su Gommalacca. Moore ora arriva in Italia, domani a Ferrara, l'8 a Roma e il dicembre al Teatro Dal Verme di Milano. Da non perdere.