Camillo - Il blog di Christian Rocca

cose che non resteranno

Ecco Patti Smith che piange per le due ragazzine svedesi

Sulla Domenica del Sole 24 Ore, Gommalacca ha segnalato il gruppo First Aid Kit, ecco il video della performance di Dancing Barefoot che ha commosso Patti Smith

Gommalacca/82

Patti Smith si è messa a piangere quando le ha ascoltate cantare un’incredibile versione della sua Dancing Barefoot in un teatro di Stoccolma, e lo farete anche voi dopo aver cercato il titolo del brano assieme al nome del duo: First Kit Aid. Johanna e Klara Söderberg sono due sorelle svedesi, nate nel 1990 e [...] Continua...

La super bomba anti Iran di Obama

Il Wall Street Journal svela che il Pentagono di Obama ha deciso di spendere altri 82 milioni dollari per rendere ancora più potente ed efficace la Massive Ordnance Penetrator, bomba da 30.000 pounds progettata per colpire le centrali bunker iraniane e già costata 330 milioni di dollari.

La base galleggiante di Obama

Obama manda una "base militare galleggiante" in Medio Oriente, da dove far partire le operazioni delle Forze Speciali in caso di necessità, cioè Iran.

Obama ama il neocon, panico a Repubblica

Sappiate che qualsiasi cosa leggete su Repubblica o altrove su Obama e sui neoconservatori (il primo è buono, i secondi sono cattivi) è falso. Sono anni che ripeto qui, sui giornali e in tv, che il presidente democratico - dopo qualche esitazione iniziale - ha abbracciato gran parte delle idee e delle suggestioni neoconservatrici in politica estera (che peraltro hanno origine nella sinistra sindacale anticomunista e realizzazione nelle presidenze Democratiche da Truman a Kennedy). Altrove naturalmente leggete il contrario. A voi la scelta di credere agli altri oppure mica a me, ma a Obama. Oggi si è saputo che, in un briefing a porte chiuse con editorialisti e analisti prima del discorso sullo Stato dell'Unione, Obama ha spiegato a lungo e nel dettaglio di condividere in pieno la tesi (che a Repubblica definirebbero "arrogante") sul ruolo egemonico dell'America contenuta nel nuovissimo libro The World America Made (di cui si è parlato in anteprima qui) scritto da Robert Kagan, l'autore del celeberrimo Paradiso e Potere (l'America viene da Marte, l'Europa da Venere) e massimo teorico neocon sulle questioni di politica estera (la cui moglie, peraltro, è portavoce del Dipartimento di Stato). Devo aggiungere altro? Ora potete tornare a leggere altrove.

Un’altra grande operazione militare di Obama

Ieri notte, mentre Obama parlava al Congresso e al paese, le Forze speciali americane sono andate in Somalia, hanno liberato due ostaggi americani e ucciso nove pirati, da tre a sei i militanti catturati. «Leon. Good job tonight. Good job tonight», ha detto ieri il commander in chief appena ha incontrato al Congresso il capo del Pentagono Leon Panetta.

La risposta di Mitch Daniels a Barack Obama (e agli altri repubblicani)

Ecco perché Mitch Daniels sarebbe il miglior candidato repubblicano alle presidenziali di novembre Continua...

Un’America costruita per durare


Con il discorso dello Stato dell'Unione di ieri notte, Barack Obama ha smesso di accusare gli altri per la crisi economica e ha iniziato a spiegare che l'America sta uscendo dalla crisi. L'accusa, semmai, è a chi continua a non vedere i miglioramenti. Un grande cambiamento, anche rischioso, certamente presidenziale. Per il resto, come anticipato nel discorso rooseveltiano (Theodore) in Kansas, Obama continua sulla linea dell'equità sociale in sintonia con le proteste di OccupyWallStreet (e dei repubblicani anti Romney).
Il programma di Obama è stato riassunto dalla Casa Bianca in otto pagine: «Blueprint for an America Built to Last» (eccole).
Qui il testo del discorso sullo Stato dell'Unione. (Link corretto)

Le prime anticipazioni ufficiali sullo Stato dell’Unione

Ecco che cosa dirà Obama Continua...

La segretaria di Buffett e gli altri ospiti degli Obama allo Stato dell’Unione

Tutti gli ospiti di Michelle Obama nel palco presidenziale al Congresso, compreso il capo delle operazioni speciali che ha ucciso Osama Bin Laden Continua...

Il senso del Post, inteso Washington Post, per Gingrich

Sul Washington Post di oggi, quattro column su cinque sono mooolto critici di Newt Gingrich. Due da sinistra, due da destra. Tra quelli di sinistra, Eugene Robinson ha scritto: "Amid all the excitement, it’s easy to lose sight of the fact that America has known Gingrich for three decades — and really doesn’t like him". Richard Cohen, invece, durissimo: "This Gingrich is a Rorschach test: If you don’t think he’s nuts, you are". George Will, da destra, "With Gingrich defining the GOP brand, the Republicans’ dream ... might become three strikes and they are out". Michael Gerson, infine, "[Newt's] misses are frequent, revealing a pattern of poor judgment. And eccentricities in a candidate become troubling when considered in a president."

Solo sul Sole, oggi sul New York Times

Solo sul Sole, e su Camillo, avete letto perlomeno da dicembre della folle idea di Bill Kristol di ricominciare da capo, di far scendere in campo qualche altro candidato repubblicano eccetera, vista la pochezza degli attuali. Oggi Ross Douthat sul New York Times racconta la storia di Kristol e scrive: ogni volta che il direttore del Weekly Standard diceva che bisognava aspettare qualcun altro sembrava incredibile, improbabile e patetico, ma aveva ragione lui.

La più trasparente Amministrazione della storia

Ricordate l'antica promessa obamiana? Scordatevela. Anche oggi un altro episodio: sotto inchiesta federale un agente Cia che aveva svelato ai giornalisti di aver partecipato all'interrogatorio del terrorista Abu Zubaydah.

Intanto Obama ricomincia a bombardare

In Somalia e in Pakistan

Intervento shock

Considerazioni su uno scivolone ideologico di Repubblica Continua...

articoli

Gommalacca/83

Gommalacca/82

Run, Mitch Run

Gommalacca/82

Il pareggio in Iowa e il ritiro di Perry

Il nuovo secolo americano

Ora che Robert Kagan ha scritto un libro sul mito del declino dell’America, torna utile questo mio lungo articolo per la rivista IDEM, di ottobre. Continua...

La Right Nation affonda in una tazza di tea

Gommalacca/81

L’America pronta a rispondere se l’Iran chiude lo Stretto di Hormutz

Romney in South Carolina ma con un occhio alla convention dei leader evangelici in Texas

L’accettabile e inevitabile Romney

Huntsman, l’alternativa moderata a Romney e Paul

Due dibattiti in 12 ore, un solo candidato

Santorum, il conservatore solidale

Romney senza avversari

Gommalacca/80

Ci vuole una famiglia per raccontare Santorum

Non è finita, potrebbe arrivare un nuovo candidato. Ecco chi

C’è chi pensa che nessuno dei candidati repubblicani sia adatto ad affrontare Barack Obama a novembre e che ci sia ancora spazio perché qualcun altro scenda in campo a salvare i conservatori dalla sconfitta e l’America dal secondo mandato di Obama. Bill Kristol, direttore del Weekly Standard e opinionista di Fox News, è il più assiduo sostenitore di questa tesi. Continua...

Chi ha vinto e chi ha perso in Iowa

Il giorno in cui l’America ha eliminato il baby pensionato del jihad

Libri

SULLE STRADE DI BARNEY

Un viaggio nel mondo di Mordecai Richler

in libreria oppure online

 
 

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