Bondi salva solo Camillo
Il titolare, qui, ne è felice
Un gruppo di giornali e agenzie – tra cui New York Times, Washington Post, Ap, Reuters e Dow Jones – hanno deciso di fare causa all'Amministrazione Bush, pardon, Obama per le restrizione poste dal Pentagono ai cronisti in visita al supercarcere (che è sempre aperto)
Articolo su Israele, naturalmente. In attesa, a breve, dell'uscita del suo libro in America col titolo "The new Shoah"
Non solo missili con i droni. Il Wall Street Journal svela che Obama ha autorizzato operazioni delle forze speciali dentro il territorio pakistano, assieme alle truppe regolari di Islamabad
In questi giorni di commenti sdegnati per le ultime uscite da fuori di testa di Mel Gibson, sono andato a rivedermi come l'avevo definito sei anni fa.
Hezbollah ha aperto un museo e parco giochi che inneggia alla guerra santa e alla distruzione di Israele. Si prevedono passeggiate di ex ministri italiani?
Oggi all'Apple store dell'Upper West Side c'era la coda di chi aveva prenotato tre settimane fa il nuovo iPhone. Nei negozi è finito. Per averlo ci vogliono tre settimane, sia se lo si ordina in un Apple Store, sia da AT&T, sia sul sito Apple.
Con i consueti toni guerrafondai, il New York Times di ieri mattina ha pubblicato con grande enfasi un ritratto elogiativo del generale Mattis (uno scelto da Obama per guidare il CentCom e di cui forse avete sentito parlare). Censurata ancora una volta la mitica inchiesta sul fosforo bianco.
A prima vista la super-mega inchiesta del Washington Post (che Camillo ha annunciato qualche giorno fa) non mi pare sveli cose clamorose. L'idea che Washington stia spendendo troppo per i servizi segreti antiterrorismo a me non preoccupa, mi preoccupano semmai le inefficienze. Il sito che il giornale ha costruito intorno alla super-mega eccetera è incasinatissimo.
Ora aspettiamo che il Post, quello di Luca Sofri, ce ne faccia un riassunto.
Alexander Stille e la sua acrobatica logica sono di nuovo tra noi: su Foreign Policy questa volta spiegano agli americani che le grandi operazioni antimafia compiute in questi mesi da magistrati e forze di polizia italiane sono il segnale evidente che in realtà Berlusconi favorisce la mafia, ferma le inchieste e blocca le indagini di polizia. Stille è professore di giornalismo, cattedra San Paolo, alla Columbia. La cantera del Fatto.