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E' morto Herman Leonard, il grande fotografo jazz
I giornali italiani continuano a scrivere che soltanto la destra estrema è contro la moschea di Ground Zero. E' una balla. Il governatore di New York è democratico. E non è il solo. I senatori di New York stanno alla larga. E lo stesso Obama ha precisato che il suo non è un endorsement della moschea, ma del diritto degli organizzatori di costruirla. Ci sono anche intellettuali liberal e super laici (oltre al 68 per cento degli americani). Insomma non c'è solo Sarah Palin trai i contrari. Ora anche Harry Reid, il leader democratico al Senato, si è schierato. Contro.
Anche in America la magistratura ne fa di cotte e di crude. Il Dipartimento della Giustizia di Obama – dopo sei anni, la perdita del posto da capo dei deputati alla Camera e la conquista democratica della maggioranza al Congresso – ha scagionato Tom Delay, detto The Hammer, dall'accusa di legami con il lobbista corruttore Jack Abramoff.
Christopher Hitchens, Martin Amis e Jeffrey Goldberg su cosa dovrebbero fare Stati Uniti, Israele e comunità internazionale con gli ayatollah:
Qui un'altra fantastica, e straordinariamente triste, intervista di Hitch con Charlie Rose (su Obama grandi elogi per doti intellettuali, umorismo e quant'altro, ma anche: "A very weak guy indeed". Politico che ammira di più: Tony Blair)
Volete uno scoop vero sulla sicurezza nazionale, una formidabile dimostrazione di giornalismo investigativo che non sia paccottiglia come Wikileaks e che sveli davvero qualcosa al contrario di Top Secret America del Washington Post? Prendete il New York Times di oggi, la prima puntata della serie "Shadow War". Scoprirete che Obama, premio Nobel per la Pace, ha autorizzato una guerra globale segreta e senza controlli di alcun tipo in dodici paesi e in due continenti. Anche questo si sapeva, anche se ufficialmente non è mai stato ammesso. Il Times però ora fornisce un mucchio di nuovi dettagli: Obama ha riassunto vecchi personaggi Cia impegnanelle operazioni coperte della Guerra Fredda e finanche di Iran-Contra. Il Times, tra le altre cose, svela che la Cia è diventata un'organizzazione paramilitare e che in una delle operazioni di guerra ha ucciso (per sbaglio) un vicegovernatore dello Yemen oltre a decine di civili, tra cui bambini. Questo scoop non farà il botto di Wikileaks e Top Secret America. Intanto perché non è scoop pacifista. Poi perché rovina l'immagine antiBush di Obama. Infine perché Obama sta facendo la cosa giusta.
I grandi media di lingua ispanica si stanno rivoltando contro Obama. Il gran capo di Univision dice che è stanco dei discorsi del presidente e che Obama ha un problema di credibilità con i latinos. Poco male. Finché dall'altra parte ci saranno quei fuori di testa dei Tea Party, Obama può stare tranquillo
Obama aveva finalmente detto una cosa di sinistra, per quanto secondo me sbagliata, sulla moschea di Ground Zero. Dodici ore dopo ha tenuto a precisare che non sostiene il progetto della moschea a Ground Zero, ma il diritto degli organizzatori di costruirla.
Quel gran signore di al-Qaradawi, maestro di Tariq Ramadan, vuole sostituire l'ora di Greenwich con l'ora della Mecca. Consiglio: organizzi un bel Cordoba Institute e otterrà anche questa
Dodici morti, questa volta. Era da tre settimane che i droni americani non lanciavano missili sul Pakistan
E' morta nell'Upper West Side, a 80 anni, Abbey Lincoln. E' stata una delle cantanti jazz più brave di tutti i tempi


Il magazine di Oprah Winfrey, dopo la polemica di nove anni fa, è l'unica rivista americana che non parla della prossima anticipatissima uscita di Freedom, il nuovo romanzo di Jonathan Franzen (qui la recensione di Sam Anderson del NYMag: «Freedom sembra noioso e uguale alle Correzioni, ma è assolutamente geniale»)